Sensibile: "La società non ha spostato di un millimetro il proprio mirino: vogliamo tutti la Serie A"
Il direttore sportivo della Samp Pasquale Sensbile è stato gradito ospite del talk "Tutto Samp" in onda sull'emittente blucerchiata. Il sito ufficiale della società ne ha riportato le dichiarazioni. In merito ai suoi primi mesi da dirigente, ha dichiarato: "Ero consapevole sin dall'inizio che non sarebbe stata un'esperienza facile, però ho scelto la Sampdoria proprio per questo. Sono una persona che ama mettersi in discussione. Se rifarei tutte le scelte? Sì, perché le ho sempre fatte con l'esclusivo interesse della Sampdoria, in funzione del club e della proprietà.
Dopo l'esonero di mister Atzori, le attenzioni di Sensibile si sono strette intorno a due soli nominativi: "Donadoni e Iachini erano gli unici due allenatori che avevamo individuato per sostituire Atzori. Avevano due profili assolutamente diversi e dopo aver accolto il consenso di entrambi abbiamo fatto valutazioni molto concrete. Per Donadoni c'erano problemi di ordine oggettivo e pratico, mentre l'immediatezza e la storia di Iachini ci hanno indotto a scegliere lui. Lo conosco da quando ero bambino, è sempre stato un leader ed un guerriero".
Nonostante l'inizio di campionato al di sotto delle aspettative, Sensibile non ha ridimensionato l'obiettivo della Samp, che rimane la promozione in Serie A: "Quello che non deve farci preoccupare è la classifica. A Brescia proprio Iachini subentrò al decimo posto e alla fine venne promosso. Ho già sentito parlare, a torto, di progetti falliti. Io invece tengo a ribadire che la società non ha spostato di un millimetro il proprio mirino: vogliamo tutti la Serie A".
