Schick: "Penso al goal sin da quando mi scaldo prima di entrare"
Nella settimana che precede il derby della Lanterna, Patrik Schick, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha commentato con lucida maturità il suo ruolo da subentrante nella Sampdoria:
"Giampaolo è l'allenatore e decide chi gioca, io devo solo farmi trovare pronto all'uso. È chiaro che mi piacerebbe partire più spesso dal primo minuto. Però finché entro e segno, come posso dargli torto? Il segreto è pensare al gol sin da quando ti scaldi prima di entrare. Il resto viene da sé... Mi piace salire di livello quando le sfide si fanno più difficili, è la dote che separa un attaccante normale da un grande attaccante. In Italia i difensori sono migliori che in Repubblica Ceca e il calcio è molto più tattico, oltre che più veloce. Non era scontato ambientarsi subito".
