Schick: "Andiamo a San Siro più forti e convinti. Futuro? Sono concentrato sulla Samp e voglio dare il massimo"
L'ingresso di Patrick Schick nella gara di domenica scorsa contro la Roma ne ha cambiato l'esito secondo molti. L'attaccante blucerchiato, chiaramente soddisfatto per il periodo di forma attraversato, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium:
"Penso fosse importante vincere contro la Roma perché dovevamo fare punti e migliorare sul piano della classifica. Il gol? Ho fatto un buon controllo e ho scavalcato De Rossi. Poi mi sono ritrovato la palla sul destro e ho tirato sul secondo palo. Diciamo che è andata bene. Sono molto felice: segnare contro una grande squadra dà sempre sensazioni speciali.
Idoli? Guardando il calcio italiano mi piacevano attaccanti come Inzaghi, Del Piero, Totti; ma i miei preferiti sono sempre stati Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic. Se seguivo una squadra in particolare? A onor del vero ricordo bene una partita: la finale di Champions tra Milan e Liverpool. Nei Reds giocavano i miei connazionali Smicer e Baros e fu davvero un match incredibile.
Milan? Andiamo a San Siro più forti e convinti di noi stessi. I rossoneri hanno qualche problema, ma li ho visti contro il Napoli e giocano molto bene. Sappiamo bene che sono una squadra forte: dobbiamo prepararci al meglio, possiamo competere con loro e vincere. Come? Essere aggressivi è la nostra tattica: facciamo molto pressing e gli avversari si sentono sotto pressione. Questo è il modo per fare tre punti.
Fa piacere a tutti essere accostati a grandi squadre, ma io sono qui, sono concentrato sulla Samp e voglio dare il massimo. Giampaolo sa lavorare con giovani: credo di essere migliorato da quando sono arrivato in Italia, la sua è la strada giusta per crescere. Un traguardo da raggiungere entro fine stagione? Il mio obiettivo è andare in rete in ogni partita".
