Sansovini punisce una Samp macchinosa e assente (1-0)

Sansovini punisce una Samp macchinosa e assente (1-0)TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
lunedì 19 dicembre 2011, 22:50News Doria
di Serena Timossi

L'ultima partita del 2011 della Samp, allo stadio"Adriatico" di Pescara, rappresenta la degna conclusione di un'annata da dimenticare per i colori blucerchiati.

Zeman schiera il consueto 4-3-3 con il temuto tridente Insigne, Immobile, Sansovini; modulo speculare per Iachini, che inserisce dal primo minuto Soriano a centrocampo accanto a Palombo e Dessena, mentre in difesa rientra Castellini.

Dopo venti minuti di studio, in cui il Pescara mostra maggiore intensità di gioco, ma entrambe le squadre commettono numerosi errori di impostazione, la squadra di casa sfiora il goal con Kone, che non trova la deviazione vincente di testa, nonostante sia stato lasciato colpevolmente solo in piena area. Tre minuti più tardi ci prova Insigne, ma Da Costa si distende e neutralizza; lo stesso attaccante prova a sorprendere il vice-Romero al 27', ma il portiere brasiliano è attento sul primo palo. Poco dopo la mezzora, tuttavia, Da Costa pasticcia offrendo un assist a Sansovini, che non riesce a sfruttare l'occasione. La macchinosa e sfilacciata Samp nonostante tutto va vicina al goal al 43', quando Romagnoli devia il cross di Castellini, sfiorando l'autorete.

Nella ripresa la musica non cambia: la Samp, troppo lenta nella manovra e confusionaria nei fondamentali, si fa viva nell'area del Pescara solo sugli sviluppi di un corner, ma la conclusione da fuori di Castellini è da dimenticare. Uno spento Palombo lascia il posto a Obiang, mentre i padroni di casa macinano gioco e vanno al tiro prima con un rasoterra di Togni, poi con una conclusione di Insigne. Al 22' Sansovini riceve palla da Verratti, penetra tra le maglie della difesa blucerchiata e fredda Da Costa, siglando l'1-0. 

La reazione della Samp tarda ad arrivare e gli ingressi di Koman per Dessena e Fornaroli al posto di Soriano non bastano a dare una parvenza di gioco a una squadra ectoplasmica. Nei minuti finali l'undici di Zeman gioca in contropiede sfruttando gli ampi spazi lasciati dai blucerchiati e soltanto l'imprecisione di Immobile, non in una delle sue serate migliori, evita un passivo più pesante. Il 2011 è terminato, ma in questo momento è difficile allontanare le nuvole da un cielo un tempo sempre più blu.

A breve i servizi completi.