Sampdoria, Quagliarella sul tema ritiro: "Nessuno deciderà al posto mio"
Un Fabio Quagliarella come sempre determinato si presenta ai microfoni di Sportweek e affronta l'argomento del suo eventuale ritiro dai campi di gioco, ma confessa anche la delusione per non poter essere utile alla Sampdoria in questo momento delicato:
"Ritirarmi dopo l'ultimo infortunio? Ci ho pensato per più di un attimo. Ci sono altissime probabilità che io smetta di giocare a giugno, ma non avrei mai voluto che finisse così a causa di un infortunio. Mi dicevo: cavolo, devo chiudere in questo modo? Era questo che mi faceva star male, più del dolore al ginocchio. Per fortuna la gravità della lesione è stata ridimensionata, anche se qualche giornalista mi aveva già dato per spacciato. Con me è sempre così, la buttano sempre sul tragico. Poi, nel momento in cui mi stanno per seppellire, risorgo. C'era la delusione di non poter dare una mano alla squadra in un momento così difficile. Per il resto, oltre alla morte, io ho un'unica altra certezza: finirà quando lo dico io e nessuno deciderà al posto mio".
