SAMPDORIA MVP: Viviano evita la disfatta e tiene a galla la Samp
A Pescara la Sampdoria non brilla, nonostante un avversario alla propria portata, una diretta concorrente trovatasi in condizioni di inferiorità numerica con un tempo ancora da disputare.
Gli attaccanti non brillano, con un Quagliarella ancora lontano dai fasti del recente passato e un Budimir alla prima esperienza da titolare; mentre il centrocampo va in affanno di fronte al pressing di un Pescara molto attento a non scoprirsi troppo e sornione quanto basta per sfruttare gli errori che possono scaturire dal fraseggio prolungato della squadra blucerchiata. La difesa alterna buone chiusure a disattenzioni, soprattutto sulle palle alte e sulle progressioni di Caprari, anche se Regini e Skriniar guadagnano la sufficienza.
Abbiamo scelto di premiare come migliore in campo Emiliano Viviano, autore dell'intervento decisivo per evitare la beffa di una sconfitta che avrebbe gettato nello sconforto una squadra con diversi tasselli che non sono ancora al loro posto, ossia il penalty neutralizzato a Caprari nella ripresa.
Anche il portiere blucerchiato registra anche qualche sbavatura, ma è decisivo in molte altre due occasioni: sfodera il volo plastico su Caprari al 13', al 24' interviene in uscita bassa ancora su Caprari, al 26' si oppone a Benali deviando in corner una gran conclusione. Infine, al 79', vola sul potente tiro dalla distanza del solito Caprari. Una serie di interventi strepitosi, che consentono di portare a casa un piccolo bottino ad una Samp che fatica a trovare la via del goal. Un punto che muove leggermente la classifica in vista di un ciclo di ferro, che comincerà con il derby della Lanterna.
