SAMPDORIA MVP: Tavares mette in campo buone qualità

10.02.2019 18:30 di Matteo Romano  articolo letto 1505 volte
SAMPDORIA MVP: Tavares mette in campo buone qualità

Assai ardua è la scelta di trovare il migliore in campo del match Sampdoria – Frosinone. La prestazione incolore e confusa dei blucerchiati non ha permesso a nessuno dei nostri giocatori di emergere sugli altri. Tra le note più positive, o meno negative, a seconda di come si voglia analizzare la partita odierna, c’è stata la “prima” da titolare di Junior Tavares.

Il terzino sinistro brasiliano col passare dei mesi è divenuto un beniamino dei tifosi blucerchiati, soprattutto per la sua verve e simpatia fuori dal campo. Nel corso dell’anno, l’atleta ex Grémio e San Paolo ha dimostrato con il lavoro di potersi ritagliare un piccolo spazio per essere protagonista anche in campo, come dimostrato nell’esordio contro l’Udinese. In effetti nella gara contro il Frosinone l’esterno verdeoro ha fatto vedere di quale “pasta” sia fatto: ha cominciato il match a piccolo trotto, limitandosi ad appoggi semplici e portando la palla a dimostrazione di un’ottima tecnica di base. Se vogliamo notare un difetto in lui, occorre evidenziare il suo passo cadenzato, che non gli permette di inserirsi nello spazio con rapidità. Nella partita di Tavares c’è anche il cartellino giallo rimediato al 35’ della prima frazione per un’entrata sulla ripartenza del frusinate Goldaniga, indice comunque della sua volontà di non tirare il freno.

Nel secondo tempo Tavares è apparso ancora tra i più volenterosi e desideroso di cambiare le sorti alla partita. Al terzo minuto della ripresa si guadagna infatti uno dei tanti corner battuti dalla Samp nel secondo tempo, a seguito di una sua azione insistita. Giampaolo nel corso della ripresa lo allarga sulla fascia nella speranza di ampliare gli spazi di manovra offensiva, ma anche con l’ingresso di Ramirez la presenza di due mancini puri larghi sull’out non riesce ad allargare le maglie della difesa del Frosinone.

La prova odierna premia Tavares per la volontà di ben figurare e mostrare in campo le proprie qualità. Non è semplice partire da titolare dopo tanta panchina, in una gara casalinga, e dovendo sostituire un giocatore come Nicola Murru che finora è stato tra i più propositivi della stagione blucerchiata. La prova generosa del brasiliano non lo premia col risultato finale, tuttavia egli stesso può considerarsi soddisfatto della partita giocata, per il carisma e le intenzioni messe in campo.