SAMPDORIA MVP - Tanto Audero il rigore non lo para...
Tutti noi siamo stati o siamo ancora oggi seduti sui banchi di scuola, sottoposti al giudizio di chi è deputato a valutarci: ci sono studenti modello, quelli che non sbagliano un colpo, ma probabilmente se dovessero chiedere a un insegnante qual è la tipologia di alunno che preferisce, è quello che mostra miglioramenti nel tempo.
Con questa similitudine possiamo provare a rappresentare il percorso di Emil Audero in maglia blucerchiata: arrivato con l'etichetta di grande promessa, tra molto scetticismo, e successivamente con il peso di essere il giocatore più pagato nella storia del club. Dopo due stagioni caratterizzate sì da incertezze ma anche da una sicurezza sempre più visibile, il numero uno italo-indonesiano sembra aver raggiunto un'effettiva maturazione, dimostrata con autorevolezza sul campo.
Prestazioni autorevoli, l'ultima pochi giorni fa a Roma, dove solo una prodezza di Dzeko l'aveva fatto capitolare: per suggellare la definitiva crescita di Audero sembrava mancare solo un ultimo passaggio, quasi simbolico. Penso che qualsiasi tifoso blucerchiato, di fronte ai (tanti) rigori blucerchiati subiti in queste stagioni fosse ormai rassegnato a dire: "Tanto Audero il rigore non lo para".
Oggi il momento della respinta dagli 11 metri è arrivato, ed è stato pesante come un macigno: una partita che poteva vederci sotto di un gol dopo soli 10 minuti per l'ennesima ingenuità (per carità, equamente distribuite tra i vari giocatori in campo) e che forse sarebbe andata diversamente. Il numero uno blucerchiato ha scelto però oggi per compiere l'impresa, respingendo al minuto 12 il rigore di Sanchez buttandosi con certezza alla sua destra e salvando la Samp e il buon Thorsby.
A renderlo migliore in campo anche tanti altri interventi su un campo ai limiti della praticabilità e in generale una grande sicurezza trasmessa ai compagni del reparto difensivo, comprese le uscite in area che in passato erano state un altro tallone di Achille.
In una stagione nella quale i nuovi acquisti solo ora forse possono iniziare a far vedere di cosa sono capaci, la certezza intanto l'abbiamo trovata tra i pali.
