SAMPDORIA MVP: Soriano, il cinismo del centrocampista-bomber
Da diverse settimane la Samp soffre di sterilità offensiva e la scarsa vena degli attaccanti si ripercuote inevitabilmente sui punti conquistati. Il vantaggio sulle inseguitrici con obiettivi europei si è ridotto e l'assenza di Eder proprio nel momento dello sprint finale per raggiungere l'Europa pesa come un macigno. Almeno, questo era lo scenario prima della partita con l'Udinese.
Un match storicamente all'insegna del goal, che anche oggi non ha fatto eccezione: questa volta se ad avere la meglio è stata la compagine blucerchiata, grande merito va dato ai centrocampisti, che hanno preso per mano la squadra dando un apporto non soltanto in termini di quantità, ma anche di qualità e, soprattutto, goal. Sul tabellino, infatti, compaiono i nomi di Acquah, Duncan e, per due volte, di Roberto Soriano.
Sono molti i giocatori che oggi avrebbero meritato il titolo di migliore in campo (in difesa straordinario Silvestre), ma abbiamo scelto di premiare il tempismo del centrocampista di Darmstadt, cinico sotto porta e ben appostato in area di rigore come un rapace attaccante di ruolo, che ha gonfiato la rete trasformando gli assist di Wszolek nel primo tempo e di Djordjevic nella ripresa.
Non solo reti pesanti, ma anche molto lavoro di raccordo tra i reparti, pressing altissimo già nei primi minuti, intelligenza negli spunti che gli attaccanti di ruolo oggi non sono riusciti a finalizzare. Nel finale di partita ha ancora energie per andare in chiusura e per ragionare con il pallone tra i piedi, orchestrando i tempi. Un plauso a Soriano e con lui ai più arretrati Acquah e Duncan, una cooperativa del goal che alza l'asticella e suona la carica in vista delle ultime tre partite di campionato.
