SAMPDORIA MVP: Skriniar, il Milan che ferma l'Inter
La stagione in corso sta consacrando il giovanissimo difensore slovacco come un baluardo difensivo in grado di arginare gli assalti dei soldati di molti dei reparti avanzati italiani. Questa sera non è stato da meno e, forse, ha messo in mostra la miglior prestazione di sempre. A dispetto di un inizio di campionato tutt'altro che esaltante, durante il quale aveva commesso errori clamorosi, costati molto caro alla Sampdoria, il classe '95 sta diventando, gara dopo gara, una pedina imprescindibile nello scacchiere sul quale ragiona le mosse Marco Giampaolo.
Attento e scrupoloso, preciso, a tratti banale, ma estremamente affidabile, sa far valere i suoi 187 cm con estrema eleganza, ergendosi maestoso a difesa della propria area di rigore, ma senza mai andare a commettere falli disastrosi. Forse la sua miglior gara fin qui disputata, dicevamo, quella di questa sera allo "Stadio Meazza", durante la quale ha reso inoffensivo un certo numero 9 di nome Mauro: ironia della sorte, per i tifosi nerazzurri, la sentinella blucerchiata si chiama Milan...
