SAMPDORIA MVP: Praet, primi segnali da trequartista moderno

SAMPDORIA MVP: Praet, primi segnali da trequartista modernoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 21 settembre 2016, 21:02News Doria
di Diego Anelli

L'ho accennato nel pagellone. Quando ci si assicura uno dei migliori talenti europei in circolazione e lo si paga circa 10 milioni di euro, è normale che le aspettative siano elevate, ma nel calcio, in particolare per i giovani, occorre un minimo di tempo per ambientarsi al meglio nella nuova realtà. Doveroso evitare in generale, nel bene e nel male, commenti euforici in occasione di giocate di classe e sentenze di condanna alla prima prova non convincente.

Sicuramente da Praet ci si aspetta un contributo superiore, in primis in termini di concretezza, ma, rispetto alla gara d'esordio dal 1' in Italia contro il Milan, l'ex Anderlecht ha fornito segnali di crescita. Prima frazione non entusiasmante, nella quale si è contraddistinto per un'occasione da rete a tu per tu con Da Costa non sfruttata a dovere sul perfetto lancio in profondità di Pereira. Se però il Bologna è andato talmente in difficoltà nella prima mezz'ora, parte del merito va attribuito proprio al fiore all'occhiello della campagna acquisti blucerchiata, capace di far male con i suoi attacchi alla profondità e nel non dare punti di riferimento agli avversari nella zona compresa tra linea difensiva e mediana.

Maggiormente pericoloso nel corso della ripresa quando è salito in termini di ritmo e continuità di giocata; un altro goal sfiorato, stavolta negato dall'intervento di Da Costa, e un assist al bacio non sfruttato a dovere da Barreto. Fino al triplice fischio finale non si è risparmiato, provando a riaprire una gara virtualmente chiusa dall'espulsione del paraguayano. Lunedì sera tornerà disponibile Alvarez dopo i due turni di squalifica, Giampaolo avrà l'imbarazzo della scelta almeno per quanto riguarda il ruolo di trequartista visti gli uomini invece sempre più contati nel reparto arretrato. Se l'ex interista aveva mostrato un'importante evoluzione rispetto ai mesi vissuti durante la gestione Montella, dall'altra parte l'ex Anderlecht prosegue la propria crescita. Un bel ballottaggio per Giampaolo, in attesa che il prescelto riesca a compiere l'ulteriore salto di qualità, scegliendo tra goal e assist.