SAMPDORIA MVP: Matias Silvestre, un giocatore ritrovato
Nonostante il risultato, la difesa blucerchiata anche oggi ha fornito una prova di assoluta solidità. Il vantaggio biancoceleste, arrivato sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è stato abbastanza inaspettato, con gli uomini di Mihajlovic che fino a quel momento avevano rischiato solamente in un paio di occasioni. La coppia centrale Silvestre-Romagnoli non sta assolutamente facendo rimpiangere l'addio di Gastaldello, con una diga che si è davvero rivelata efficace nel respingere gli attacchi avversari anche contro le squadre più blasonate.
Se Alessio Romagnoli è stato una piacevole sorpresa, quella di Matias Silvestre è davvero invece la novella più lieta, con un giocatore che si è ritrovato dopo due annate travagliate all'ombra della Madonnina. Questa sera il n.26 blucerchiato ha fornito l'ennesima prestazione da manuale, risultando in più occasioni decisivo nel chiudere sulle incursioni laziali.
Nello specifico, nella gara appena conclusasi l'ex Catania ha dimostrato sicurezza e autorità, guidando il reparto difensivo e facendosi trovare sempre pronto nei raddoppi e sulle diagonali. La sua è stata una stagione lineare, senza gli alti e bassi che invece hanno colpito molti dei suoi compagni. I minuti che mancano alla fine della stagione sono 180', e il suo apporto sarà fondamentale per fare breccia nel fortino di Empoli, squadra rivelazione del campionato, e controllare le offensive di un Parma che, nell'ultimo turno di campionato, vorrà onorare i propri tifosi che presumibilmente accorreranno in massa a Genova, dato lo storico gemellaggio che lega le due tifoserie.
L'unico dubbio che si può insinuare nella testa dei tifosi blucerchiati è quello legato al prossimo anno, poiché, data la prossima scadenza del contratto in essere con l'Inter, Mati sarà libero di scegliere dove accasarsi, con la Samp che però di certo farà il possibile per trattenerlo.
