SAMPDORIA MVP - Lampi di classe firmati Fabio Quagliarella
Se Antonio Candreva merita legittimamente già spazio per l'eurogoal in una ripresa complessivamente di spessore e Bartosz Bereszynski si è confermato un diesel, ci soffermiamo sulla prestazione del blucerchiato forse con maggiore pressione nel recente periodo: Fabio Quagliarella. Ancora a secco in campionato, il capitano ha fornito l'ennesima prova di attaccamento al gruppo ponendo come priorità le esigenze della squadra.
Archiviati 25' di sofferenza del collettivo e ben poche nostre giocate da segnalare come note positive, ecco il primo momento nel quale alzarsi in piedi. Fabio Quagliarella riceve palla sulla trequarti, spalle alla porta, tutti si attendono la sponda per un centrocampista oppure l'apertura verso un esterno, Nuytinck compreso. E invece ecco la giocata del campione, prevedibile e pensabile soltanto per chi è abituato a determinare a certi livelli. Il nostro n°27 si gira in una frazione di secondo con un dribbling secco e va in progressione tagliando centralmente la retroguardia bianconera, servizio al bacio in profondità per Ciccio Caputo, il quale trova dall'altra parte Antonio Candreva, dalla cui conclusione arriverà l'1-1.
Una giocata non casuale, come testimoniato dalla capacità di tener palla e far salire la squadra nel momento di maggiore pressione bianconera nel finale della prima frazione, quando riesce a resistere al tentativo di anticipo di Samir e scarica in profondità per l'accorrente Damsgaard premiando l'aggressione dello spazio del danese. Il rigore realizzato con freddezza va a completare la prestazione del capitano, una prova complessivamente di sostanza e qualità di un calciatore di livello sopraffino capace di incidere a prescindere, comprendendo in anticipo l'andamento della sfida e le esigenze tecnico – tattiche della squadra.
