SAMPDORIA MVP - Il solito Praet: tecnica, determinazione e costanza

SAMPDORIA MVP - Il solito Praet: tecnica, determinazione e costanzaTUTTOmercatoWEB.com
martedì 24 ottobre 2017, 23:33News Doria
di Serena Timossi

Una Samp dal doppio volto, in netta difficoltà di fronte allo strapotere tecnico e atletico dell'Inter nella prima frazione e decisamente più propositiva e arrembante nella ripresa, quando mister Giampaolo prova (e riesce) a dare nuova linfa attraverso le sostituzioni. Il 3-2 subito a San Siro si presta a diverse chiavi di lettura e sarebbe semplice insignire del titolo di migliore in campo Fabio Quagliarella, autore di un ottimo secondo tempo culminato in un assist e una rete che ha avuto il potere di infondere speranza e spingere la Samp a lottare fino al 93' per cercare di raggiungere un insperato pareggio. Tuttavia, premiamo il giocatore più costante del match, colui che anche nel primo tempo – quando la squadra blucerchiata appariva statica e intrappolata nella tela tessuta da Spalletti – si è distinto per gli sforzi profusi in campo.

Dennis Praet è uno degli astri nascenti di questa stagione, maturato e ora pienamente a suo agio negli schemi di Giampaolo dopo una prima annata di rodaggio. Il belga è il più vivace a centrocampo e supporta adeguatamente il compagno di reparto Torreira e gli attaccanti. E' Praet che nel primo tempo usa la propria tecnica al servizio della squadra, si incunea tra i difensori e apre per gli esterni o prova a spingere in velocità sulla fascia. Nella ripresa non cala d'intensità e trova finalmente compagni più esplosivi a supporto, come Caprari e Kownacki. Duetta anche con Bereszynski, quando il polacco sale, creando triangolazioni interessanti in cui si inserisce Quagliarella.

Praet è l'emblema della Samp giovane e caparbia, la squadra che dalla sconfitta di questa sera deve trarre stimoli a migliorarsi ulteriormente, ripartendo da un secondo tempo in cui ha cercato di recuperare una partita che sembrava già scritta. Non ci è riuscita, anche se per poco, ma esce dal rettangolo verde a testa alta, con la consapevolezza che soltanto quando si è i primi a crederci i risultati si avverano.