SAMPDORIA MVP - Il "bandito" dalle molteplici qualità. Gregoire Defrel
In pochi avrebbero pensato, quando è arrivato quest’estate da Roma sponda giallorossa, che Gregoire Defrel avrebbe avuto un impatto così devastante sul reparto offensivo blucerchiato. Reduce da una stagione difficile, l’attaccante francese era stato da molti etichettato come attaccante funzionale sì al gioco di squadra, ma poco avvezzo a trovare la via della rete.
Questa sera, se per caso ce ne fosse stato ancora bisogno, tutti hanno potuto ammirare l'incredibile dinamismo di questo giocatore, con una prestazione nella quale ha sciorinato di fronte ai suoi tifosi e a tutti gli appassionati di calcio il suo intero repertorio . La grande serata dell’attaccante francese è iniziata dopo appena tre minuti, mettendo nelle condizioni Barreto di calciare verso la porta di Gomis, conclusione poi respinta dall’estremo spallino. Decisivo il suo apporto anche in occasione del pareggio di Linetty, con un cross pennellato con il mancino dal vertice destro dell’area per la testa di capitan Quagliarella, bravo poi ad appoggiare al centrocampista polacco.
Defrel ha poi mostrato quello che forse è il lato che più i tifosi apprezzano di lui, ossia la corsa e l’onnipresenza su tutto il fronte offensivo, mettendo in difficoltà il reparto arretrato estense con la sua sola presenza. Nonostante un infortunio alla caviglia che lo costringerà poco dopo a uscire, non ha mai abbassato la guardia, facendosi trovare pronto all’appuntamento con il cioccolatino regalatogli da Quagliarella per il gol del sorpasso, correndo sotto la Sud con la sua esultanza da “bandito”, per la sua quinta marcatura in campionato.
Dolorante, ha abbandonato il campo poco dopo fra gli scroscianti applausi del Ferraris per lasciare il posto a Caprari, lasciando un segno indelebile sul corso della partita. Gregoire Defrel è il simbolo di questo Doria, indomito, capace sia di aggredire che di soffrire e soprattutto dalle molteplici qualità.
