SAMPDORIA MVP: Fiorillo regge l'impatto ed esce a testa alta
Vincenzo Fiorillo continua a sfruttare al meglio le chances a disposizione in questo finale di campionato per dimostrare di poter essere il portiere dell'imminente futuro della Sampdoria. In un “Tardini” vestito a festa nel giorno della “Festa del Gemellaggio” e soprattutto della trasferta libera, una vittoria dei veri valori dello sport sulla tessera del tifoso, il giovane estremo difensore è uno dei pochi blucerchiati a restare concentrato nell'arco dei 90' e a tenere a galla la Samp, evitando una sconfitta più ampia.
Pochi minuti dopo aver subito il tap-in di Cassano, Fiorillo chiude lo specchio ad Acquah, con un'uscita bassa dalla tempistica giusta, che respinge in corner la potente conclusione del centrocampista del Parma. Subire la seconda rete dopo appena dieci minuti di gioco avrebbe comportato una chiusura virtuale dei giochi. Il portiere di Oregina contribuisce ad alimentare le speranze dei tifosi blucerchiati, ma i compagni non seguiranno il suo esempio, intrappolati in una spirale di inerzia e deconcentrazione.
Incolpevole anche sulla rete di Schelotto, Fiorillo appare attento sulle palle alte (non ha paura di tentare l'uscita) e maturo al punto giusto da gestire le pressioni che il suo ruolo comporta. Le sbavature possono essere facilmente corrette con l'esperienza, partita dopo partita. Quanti suoi compagni possono dire di essere usciti a testa alta dal “Tardini” come lui?
