SAMPDORIA MVP: Duncan, il leone di classe
Fino ad oggi Alfred Duncan aveva mantenuto lo status risalente al suo arrivo in estate in blucerchiato: un'interessante promessa proveniente dal vivaio interista, alla ricerca dell'ulteriore step nel processo di crescita dopo la stagione disputata a Livorno.
La traversa colpita a S. Siro contro il club che lo ha lanciato nel grande calcio, un paio di solide prestazioni, seguite da prove non convincenti, nelle quali il centrocampista ghanese è rimasto avulso da gioco, non offrendo continuità in termini di rendimento, qualche disimpegno errato di troppo e una certa timidezza in fase di possesso. Questo il suo ruolino di marcia fino ad oggi.
Contro l'Empoli ci siamo trovati invece difronte all'autentico Mvp della giornata. Non soltanto corsa, pressing a tutto campo, uno dei primi a rompere il gioco avversario, ma per lunghe fasi del match ha preso in mano il pallino della manovra blucerchiata, alla quale ha dettato i ritmi con personalità e carisma, ha regalato dinamismo e imprevedibilità. Si è dimostrato pienamente in grado di aggredire gli spazi con grande pericolosità, sfiorando il grandissimo goal a fine primo tempo, con una percussione centrale a suon di dribbling che avrebbe meritato maggior fortuna, purtroppo ha perso tempo nel concludere e Sepe è riuscito a neutralizzare il suo tentativo a rete.
Domani e nel corso della settimana sarà quella l'azione che verrà mostrata più volte in tv, ma la straordinaria prova offerta da Alfred Duncan si è rivelata tale in quanto come priorità assoluta non ha dimenticato i compiti del ruba palloni in grado di tappare i buchi e aiutare la difesa nei momenti di maggiore difficoltà. Un paio di suoi recuperi sui contropiedi empolesi a metà della prima frazione sono da applausi scroscianti. Il Ghana non l'ha scelto per la Coppa d'Africa, la Sampdoria prende atto e ringrazia, questo Duncan serve come il pane.
