SAMPDORIA MVP: Colley, un crescendo di personalità
E' cosa nota che Marco Giampaolo abbia un'innata capacità di insegnamento e che sia decisamente puntiglioso sui meccanismi difensivi. L'arrivo di Omar Colley non fa eccezione nel modus operandi del tecnico blucerchiato: inserire il giocatore negli schemi a poco a poco, schierandolo nell'undici titolare nel momento in cui ritiene che abbia effettivamente appreso i suoi dettami.
Colley ripaga la fiducia accordatagli in un crescendo di prestazioni caratterizzate da attenzione e disciplina tattica. Le sue caratteristiche fisiche lo rendono particolarmente adatto al gioco aereo e al duello fisico, come quello che questa sera ha ingaggiato con Pavoletti. L'attaccante rossoblù si arrende alla caparbietà del centrale doriano, che di fatto ne annulla il potenziale offensivo e riduce ai minimi termini i pericoli in direzione della porta difesa da Audero.
Colley, inoltre, riesce ad essere sorprendentemente pulito negli interventi, a dispetto della stazza e non va in eccessiva sofferenza nemmeno contro il più saettante Farias. Un giocatore interessante, sul quale è giusto puntare e che, con Andersen e Tonelli, va a comporre un trittico di centrali che si possono alternare facendo dormire sonni tranquilli ai tifosi della Samp. Questa sera assegnargli il titolo di migliore in campo è un premio e nel contempo un augurio per il futuro. Continuando a limare i difetti e a prendere confidenza con il campionato italiano, l'ex difensore del Genk potrebbe rivelarsi davvero uno dei migliori acquisti dell'ultima sessione di calciomercato.
