SAMPDORIA MVP: Audero si attrezza per i miracoli, ma non basta

SAMPDORIA MVP: Audero si attrezza per i miracoli, ma non bastaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 7 novembre 2021, 17:36News Doria
di Serena Timossi

Il rendimento di Emil Audero in queste prime dodici giornate è stato altalenante, alternando buone partite a disattenzioni di cui si è reso colpevole. Nella partita casalinga di oggi con il Bologna, tuttavia, abbiamo rivisto l'estremo difensore attento e sul pezzo che lo scorso anno (e la stagione precedente) ha contribuito attivamente alla salvezza della Samp.

Purtroppo, a fronte di almeno tre interventi miracolosi, la difesa blucerchiata ha concesso un numero di occasioni al Bologna tale da non potere essere arginato e i tentativi del portiere doriano di tenere a galla la squadra non sono serviti a portare a casa almeno un punto che, di questi tempi e nella condizione di classifica attuale, sarebbe stato utile e prezioso. Audero nel primo tempo si oppone ad Arnautovic dopo venti minuti, scaldando il guanto di fronte alla potente conclusione dell'attaccante rossoblù dai dodici metri.

Si attrezza per i miracoli anche al 62' quando, con la Samp in svantaggio, un pallone perso in malo modo da Thorsby, troppo compassato sul passaggio ravvicinato da parte di Ekdal, si trasforma in un invito a nozze per Arnautovic, che serve Barrow a sinistra. Il giocatore gambiano punta al secondo palo, ma Audero si tuffa all'ultimo momento, deviando in corner e incitando la squadra a crederci. Incolpevole sulle due reti subite, all'88' è ancora protagonista con un intervento monumentale su Arnautovic, che ne saggia i riflessi non provati dal minutaggio e dalla pressione felsinea.

Un vero peccato che, a fronte dei suoi interventi, la Sampdoria abbia creato un numero di occasioni davvero esiguo, impensierendo in poche occasioni Skorupski, e soprattutto che la difesa mostri chiari segni di mancanza di compattezza e lacune in termini di posizionamento, diagonali e scelta di tempo. Un reparto che attualmente è il punto debole di una squadra che fatica a trovare un'identità di gioco e che in questo momento non dispone della mentalità giusta per lottare per la salvezza, disunendosi e sciogliendosi con troppa facilità dopo essere passata in svantaggio. 

Oggi, il migliore in campo è Emil Audero, auspicando che il vento cambi e che alle sue parate si possa presto sommare una cronaca più ricca di episodi felici per i tifosi blucerchiati.