SAMPDORIA MVP: Audero ci tiene in partita e non getta la spugna. Combattente
Se la Sampdoria è rimasta fino alla fine a giocarsi la possibilità di riacciuffare il pareggio, una parte del merito va attribuita ad Emil Audero. Gli strappi di Chiesa e la classe nello stretto di Ribery hanno messo talvolta alle strette la retroguardia, le cui difficoltà sono aumentate fino a quando i viola sono riusciti a mantenere un pressing alto finalizzato ad impedirci la costruzione da dietro della manovra.
Non appena non siamo riusciti a tenere strette le linee di difesa e centrocampo, è stato inevitabile correre pericoli con le fucilate di Chiesa da fuori: L'ex Venezia si è fatto trovare pronto, riscattando immediatamente un errore in fase di disimpegno che aveva messo Colley in difficoltà. Personalità, senso della posizione, tranquillità, grazie a tali doti i tentativi del Nazionale azzurro si sono rivelati vani, nonostante conclusioni potenti dal limite e angolate da posizione defilata nei primi 45'.
Nel corso della ripresa abbiamo corso maggiori rischi alla ricerca del pareggio, un risultato positivo è diventato un obiettivo ancora più arduo da raggiungere quando nel giro di pochi minuti l'espulsione di Murillo e il raddoppio di Chiesa hanno fatto sembrare chiuso il match con largo anticipo. A quel punto la difesa si trovava davvero in pura emergenza, ogni schema era saltato e i viola potevano sfruttare autentiche praterie in ripartenza. Emil ha detto di no a Ribery e alla conclusione a botta sicura di Sottil, al quale nel finale ha ottimamente chiuso lo spazio in uscita, con il direttore di gara che dal rigore inizialmente assegnato ha optato per la simulazione.
Nemmeno il colpo alla testa facilmente evitabile di Dalbert gli ha impedito di restare uno dei protagonisti della sfida. Un po' di apprensione, una leggera ferita, una vistosa fasciatura alla testa fino all'intervallo e nessuna spugna gettata a terra. Emil ha combattuto fino alla fine per i nostri colori. Il risultato finale non ci ha premiato, la sua prestazione resta un esempio.
