SAMPDORIA MOMENT: un abbraccio simbolo della forza di un vero gruppo

SAMPDORIA MOMENT: un abbraccio simbolo della forza di un vero gruppoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 5 ottobre 2014, 18:43News Doria
di Diego Anelli

14 punti in 6 gare, 2 goal subiti. Traguardi incredibili che non sono il frutto del caso, né di colpi di fortuna, ma esclusivamente di un intenso lavoro a 360°, in settimana e durante i 90' più recupero.

Sinisa Mihajlovic ha trasmesso una mentalità vincente e la capacità di saper soffrire all'intera squadra, ogni giocatore chiamato in causa dà sempre il massimo in base alle proprie possibilità, nessuno si lamenta per una sostituzione, un turno in panchina o per lo scarso impiego, ogni nuovo acquisto viene aiutato dal resto del gruppo ad ambientarsi nel modo più semplice possibile. Il mercato ha fatto la sua parte, colmando alcune delle lacune emerse nella scorsa stagione, allungando numericamente e migliorando qualitativamente le presunte seconde linee, ma poi la palla passa al tecnico e ai giocatori, fino a questo momento davvero impeccabili.

Gruppo. Potremmo far mille riferimenti per rendere l'idea di quanto sia forte, compatto e unito lo spogliatoio blucerchiato, lo è davvero, al di là degli incredibili risultati ottenuti sul campo. Lo è stato ancora di più nei momenti più difficoltosi, al momento dell'avvento in panchina di Sinisa Mihajlovic quando la classifica piangeva ed era vitale fare quadrato per evitare il peggio. La professionalità di Daniele Gastaldello, evidenziata ulteriormente in queste ultime gare nelle quali ha seguito i compagni dalla panchina, è stata evidenziata in più occasioni, ma oggi mi ha colpito un episodio in particolare.

Al momento della marcatura di Gabbiadini sarebbe stato quasi inevitabile andare ad abbracciare l'autore del goal, una rete liberatoria che consentiva alla Sampdoria di sbloccare una gara molto tattica, maschia e assai sofferta. Invece un giocatore carismatico, di personalità, capace di dare sempre tutto se stesso, in primis nei momenti più difficili delle passate stagioni, come De Silvestri, ha attraversato tutto il campo per andare a complimentarsi con Pedro Obiang per la bellezza dell'assist. Un gesto splendido, un abbraccio carico di affetto e grinta come premio per un compagno reduce da una stagione difficoltosa ma ora pronto a recuperare il terreno perduto, deciso a rimboccarsi le maniche per mostrare il proprio valore al mondo intero.

Pedro è caduto a terra, l'entusiasmo di Lollo era incontenibile, un abbraccio tra compagni di squadra, amici dentro e fuori dal campo, un gesto davvero emozionante, il simbolo della forza di un vero gruppo, il segreto dei successi blucerchiati. La qualità da sola non basta, occorrono unione e spirito di squadra, qualità pienamente in possesso della Sampdoria di Sinisa Mihajlovic.