SAMPDORIA MOMENT: occasioni non concretizzate che pesano sulla classifica
La Sampdoria di Marco Giampaolo è tra le squadre della stagione in corso che compiono il maggior numero di passaggi nella metacampo avversaria ed è ben posizionata anche nelle statistiche sulle conclusioni tentate. Cosa manca, quindi, affinché la lettura classifica sia meno preoccupante? Una parole chiave è “cinismo”.
Una mancanza di cinismo talvolta imputabile alla giovane età di alcuni interpreti, ma che spesso colpisce anche i giocatori più navigati. Non fa eccezione la partita di Pescara, con l'aggravante di una superiorità numerica che non si è trasformata in un vantaggio come ci si attende da copione.
Una prima chance capita a Budimir, molto bravo al 41' a insistere, difendendo il pallone in area e liberandosi del proprio marcatore con abilità: il suo tiro, tuttavia, incontra la deviazione decisiva di Bizzarri.
La seconda occasione per chiudere i conti, o quantomeno per rendere decisamente in salita la partita dei padroni di casa, è al 46': precisa punizione di Alvarez, che serve Quagliarella, pronto a colpire sul secondo palo. Bizzarri si supera con un intervento provvidenziale, anche se l'unica colpa dell'attaccante doriano è probabilmente l'aver colpito di testa in maniera “troppo pulita”.
Al 28' della ripresa Muriel calcia da fuori area, il tiro non è irresistibile, ma nemmeno l'intervento dell'estremo difensore del Pescara lo è, ma l'accorrente Linetty non riesce ad approfittarne e non trova la deviazione vincente.
Si registrano anche la traversa colpita da Torreira (e qui le chiavi di lettura possono essere differenti: da un lato ci si può appellare alla sfortuna, d'altro canto Vujadin Boskov sosteneva che pali e traverse fossero tiri sbagliati) e, soprattutto, il salvataggio sulla linea al 92' di Brugman, che intercetta provvidenzialmente la conclusione di un caparbio Praet - inserito probabilmente tardivamente - , da posizione invitante.
Tanti episodi, eppure l'unica rete realizzata dai blucerchiati in quel di Pescara ha avuto origine da una deviazione di Hugo Armando Campagnaro. Il tecnico doriano in attacco ha ancora la possibilità di attingere alle alternative messe a disposizione dalla società attraverso il mercato estivo, ma sembra giunto il momento di provare a mischiare le carte, magari rivedendo alcuni dei cardini inamovibili di questo avvio di campionato, alla ricerca di un cinismo che è più che mai necessario per risollevare l'umore e allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.
