SAMPDORIA MOMENT: l'onnipresente Okaka in tutte le fasi di gioco
In una giornata nella quale non ha inserito il proprio nome nell'elenco dei marcatori e non ha concluso in maniera pericolosa verso la porta difesa da Agazzi, qualcuno potrebbe giudicare sotto tono la prova offerta da Stefano Okaka. Chi però ha seguito con attenzione i suoi movimenti, il lavoro sporco realizzato e il proprio dinamismo si sarà sicuramente reso conto di quanto e come sia stato prezioso per la causa blucerchiata anche oggi contro il Chievo.
L'ex romanista non è il classico bomber d'area di rigore che vive e gioca esclusivamente per il goal, non facendosi vedere nell'arco della gara, in quanto resta fermo nel proprio raggio d'azione senza partecipare alla manovra. Il n°9 doriano ha strappato applausi senza dover gonfiare la rete, o costringere il portiere ospite ad autentici miracoli.
Ad inizio gara ha subito ricordato ai presenti le parole pronunciate sabato in conferenza stampa da Mihajlovic, il quale ha evidenziato come osservi con attenzione la prova offerta dagli attaccanti in tutte le fasi di gioco, non soltanto quella realizzativa, perchè devono avere il fuoco dentro. Un fuoco mai spento nell'anima di Okaka, sempre più imprescindibile in questa Sampdoria.
L'ha dimostrato fin dai primi minuti di gioco. Al 10' ha chiuso in mischia, sbrogliando una potenziale situazione pericolosa in area, dopo una punizione battuta al limite dal Chievo, 5 giri d'orologio più tardi ha perso palla sulla trequarti, ma è andato immediatamente a riconquistarla, andando all'inseguimento del portatore di palla, chiuso senza alcun intervento falloso.
Anche in fase offensiva si è visto eccome il suo supporto. Ad inizio gara il risultato poteva essere subito sbloccato dalla Sampdoria se fosse stato concesso il penalty per intervento falloso di Agazzi su Eder lanciato a rete, servito splendidamente in profondità da un delizioso tocco proprio di Okaka, il quale si è ripetuto pochi attimi dopo chiudendo di tacco una triangolazione nello stretto con l'accorrente Soriano, bravo ad aggredire lo spazio alla ricerca del cross dal fondo. Con la sua fisicità porta numerosi difensori a raddoppiare la marcatura, e, facendo ricorso alla tecnica e alla caparbietà, riesce spesso e volentieri a resistere e ad agevolare l'inserimento dei compagni.
