Sampdoria, Michieli: "Evidenti limiti tecnici di costruzione della squadra"
Al termine di Ascoli-Sampdoria, Maurizio Michieli è intervenuto in collegamento su Telenord per analizzare il pareggio dei blucerchiati, che nel finale hanno mancato la rete della vittoria con De Luca, la cui conclusione è stata respinta di piede da Viviano.
"Un pareggio che salva Pirlo? Fondamentalmente sì, è emerso anche dal confronto informale con Legrottaglie a Bogliasco. E' un pareggio interlocutorio, cambiare allenatore dopo che la squadra si è detta dalla sua parte potrebbe essere un boomerang. Non c'è stata la svolta che una vittoria avrebbe potuto portare e Pirlo rimane in sospeso, anche se la società ha sondato Liverani e Inzaghi. La proprietà ci rifletterà, ma non sono convinto che arriverà alla decisione di cambiare tecnico.
Nel primo tempo la prestazione è stata deficitaria, nel finale c'è rammarico per la palla sciupata da Deluca: un vero bomber avrebbe trasformato quell'occasione. Pirlo tutto sommato con i cambi ha fatto bene. Se sono stati tardivi? Le sostituzioni sono state azzeccate, sulle tempistiche si è mosso dopo l'Ascoli, ma va bene così anche perché chi entra non ha le caratteristiche per spostare gli equilibri.
La gara è stata frammentaria, non brillante. La Sampdoria continua a prendere goal e a segnare con grande difficoltà, non c'è un centravanti in grado di fare goal e la difesa, comunque la metti, subisce sempre almeno una rete.
Ho fatto notare a Legrottaglie un dato: la Samp ha perso 52 partite delle ultime 84, praticamente due su tre. Pirlo non sarà il top per la serie B sia per l'esperienza sia per un tipo di calcio poco adatto alla categoria, ma non sono del tutto convinto che un cambio di allenatore porterebbe a una svolta netta perché ci sono dei limiti tecnici proprio di costruzione della squadra che sono evidenti, la squadra non ha spina dorsale - manca un regista, un centrale, un centravanti".
