SAMPDORIA GONFIA LA RETE – Un pari impari ma dietro l'angolo ci può essere ancora il sogno
“Non sai mai cosa c’è dietro l’angolo. Potrebbe essere tutto. Oppure potrebbe essere nulla. Continua a mettere un piede davanti all’altro, e poi un giorno ti guarderai indietro e scoprirai di aver scalato una montagna.”
Frase più che mai vera quella pronunciata dall’attore londinese Tom Hiddleston, valevole nella vita e adattabile a qualsiasi delle sue esperienze e sfumature. Una citazione che in sé stessa però nasconde altre mille interpretazioni e perché no anche dei messaggi velati. A volte non si agisce perché si ha paura di sapere cosa ci sia dietro l’angolo della nostra vita oppure lo si fa con troppa aspettativa per poi correre il rischio di restare delusi.
In un caso o nell’altro le ripercussioni sono molteplici: o vivere con il rammarico per non aver agito oppure lasciare che la ferita di una forte delusione con il tempo rafforzi il proprio carisma e temperamento.
La Sampdoria però, la nostra splendida squadra, sta continuando a mettere un piede davanti all’altro. Sta provando con tutta sé stessa a uscire dalle tante delusioni di questo campionato per poter finalmente scalare la montagna tanto ambita e desiderata. Il sogno del resto è ancora lì a portata di mano, 4 chilometri in classifica di distacco e ancora 7 partite per poter realizzare un traguardo forse prima mai ipotizzato.
L’attacco blucerchiato dell’attesissimo Derby della Lanterna ha dovuto sbattere contro il muro dei cugini che hanno affrontato la gara in maniera ultra difensiva. Eppure i blucerchiati ci hanno provato. Zapata, Caprari e Quagliarella erano lì pronti a regalare l’ennesima gioia ai propri tifosi ma di fronte una squadra che fino alla fine ha resistito agli attacchi conquistando un pareggio che profuma di vittoria.
I 3 attaccanti hanno corso tanto cercando di aprire la difesa avversaria. Hanno dialogato negli spazi stretti e mantenuto il possesso palla per tutti i 90 minuti di gioco. Peccato non essere riusciti a sfruttare al meglio le poche débâcle degli avversari ma Giampaolo ha messo in campo una squadra che ha comunque dimostrato di aver superato il momento di crisi e di essere ancora viva e presente sul pezzo.
7 battaglie ancora per chiudere in bellezza una stagione divertente sotto tutti i punti di vista.
7 lampi di luce che potrebbero regalare un sogno che i tifosi in primis meritano.
Perché noi del resto crediamo ancora a quel traguardo, e non perché preferiamo vivere nel mondo dei sogni ma solo perché conosciamo le capacità dei nostri ragazzi. Gli ultimi 7 sussulti, le ultime grida di incitamento per poter scalare fino alla vetta la montagna dell’Europa.
Mia Cara Sampdoria, in ogni caso non sei stata, non sei e non sarai mai sola perché sappiamo che mettendo un piede davanti all’altro uscirai sempre a testa alta in ogni circostanza.
Del resto a noi non interessa sapere cosa c’è dietro l’angolo perché nella rotatoria dei nostri cuori tutte le direzioni, nel bene e nel male, ci porteranno sempre a te.
Credici, perché noi crediamo in te.
