SAMPDORIA GONFIA LA RETE – Quagliarella: Endgame

SAMPDORIA GONFIA LA RETE – Quagliarella: EndgameTUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 9 maggio 2019, 09:13News Doria
di Serena Timossi
L'analisi settimanale dell'attacco blucerchiato

25 come il numero delle reti segnate sinora e, probabilmente, come gli anni che dimostra sul campo, non soltanto a livello di condizione atletica, ma soprattutto in quanto a grinta, passione ed entusiasmo. Ancora una volta analizzare la prestazione del reparto offensivo blucerchiato significa in buona parte elogiare Fabio Quagliarella, autore nella trasferta di Parma di una doppietta con la quale prova ad ancorarsi alla vetta della classifica cannonieri.

A tre giornate dalla fine del campionato, la Samp è già certa del proprio piazzamento, parte sinistra della classifica in una positiva stagione che avrebbe potuto definirsi eccellente se non si fosse verificata qualche inattesa battuta d'arresto di troppo che ha infranto i sogni europei. Un obiettivo, tuttavia, persiste: cercare di aiutare il numero 27 doriano a consacrarsi come miglior marcatore della Serie A 2018/2019. Quagliarella ci spera e glissa sull'argomento, mentre i compagni dichiarano apertamente che cercheranno di fare il possibile affinché il capitano tagli il traguardo.

Nel 3-3 di Parma non sfigura Defrel, che in questo momento si conferma la miglior spalla per Quagliarella: il francese segna la decima rete stagionale e si mostra nuovamente ispirato ed incisivo quando impiegato sulla trequarti, seppur discontinuo nel corso del match. Nota parzialmente stonata del trio d'attacco è un Manolo Gabbiadini non espressosi al meglio. Ordinato, esegue i dettami tattici compiendo i movimenti giusti per aprire spazi per i compagni e sacrificandosi dando una mano in copertura, tuttavia non brilla per spirito di iniziativa e non impensierisce la difesa avversaria. Nel finale c'è spazio anche per Caprari: un quarto d'ora per ritrovare minutaggio, durante il quale mostra buoni spunti e vivacità, sfiorando anche il goal.

Infine, torniamo al capitano. Al “Tardini” Quagliarella prima mostra la consueta freddezza dal dischetto, poi completa l'opera con una conclusione potente e chirurgica, imprendibile per Sepe. I numeri parlano da soli: i sigilli in Serie A salgono a quota 152 e in questo momento gli inseguitori stagionali si trovano a tre lunghezze (Zapata) o quattro (Cristiano Ronaldo e Piatek). Se tempo fa lo avevamo definito uno degli “avengers” blucerchiati, visti i suoi superpoteri in area di rigore, ora è lecito pensare che la resa dei conti, il vero “Endgame” della stagione - parafrasando il titolo dell'ultimo film Marvel - sia conquistare un titolo di capocannoniere che sarebbe più che meritato.