SAMPDORIA GONFIA LA RETE –La premiata ditta Quaglia-Zapata e la legge del Ferraris

SAMPDORIA GONFIA LA RETE –La premiata ditta Quaglia-Zapata e la legge del FerrarisTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 2 novembre 2017, 08:30News Doria
di Paolo Bardetta

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”.  

Non a caso questa frase, oggi più che mai, calza a pennello con il momento che sta vivendo la squadra blucerchiata. Non parlano solo i numeri o le statistiche ma quello che emerge, gara dopo gara, è l’identità forte di un gruppo che sta seguendo un iter di crescita ben preciso e soprattutto consapevole.

La Sampdoria che stiamo vivendo oggi è frutto di un lavoro paziente e preciso, come quei cantieri che sono costruiti passo dopo passo, sacrifici su sacrifici e tanto allenamento. Un gruppo che, un tassello alla volta, è stato prima messo insieme, rodato, consolidato e adesso il vero progresso è il successo che sta ottenendo. Un successo in termini di gioco, spirito, sacrificio, mentalità, forza, caparbietà e tanta voglia di divertirsi.

È una considerazione necessaria da fare prima di analizzare il reparto offensivo della Sampdoria nella quinta vittoria casalinga contro un ostico Chievo Verona che sin da subito ha fatto capire di non essere venuto a Genova per un fine settimana di relax. Il reparto offensivo blucerchiato è stato semplicemente la ciliegina sulla torta di un immenso lavoro e soprattutto successo di gruppo.  

Giampaolo ha confermato per la gara contro i clivensi le tre pedine che al momento gli garantiscono una continuità in termini di gioco e reti segnate: Caprari, Zapata e Quagliarella. Un tris d’assi che al momento sta regalando solo soddisfazioni al tecnico blucerchiato; ma andiamo ad analizzare le prestazioni.

Il buon Caprari ancora una volta viene schierato da trequartista e se, a differenza della gara contro l’Atalanta, era entrato come “salus patriae”, adesso ha pienamente fatto suo questo ruolo mostrandosi disinvolto e sempre sul pezzo. L’attaccante romano anche se non ha trovato il gol ha comunque fatto una prestazione sopra le righe grazie alla sua velocità nel superare gli avversari e liberare i compagni. Merito sì del mister, ma soprattutto suo di aver creduto in se stesso iniziando una vera e propria crescita professionale che lo porterà lontano.

Zapata sembra invece aver contribuito con le sue prestazioni a far sì che Luis Muriel sia solo un ricordo. Per un colombiano che parte, ce n'è uno che arriva e il merito è soprattutto della società per aver fatto fino a qui la scelta giusta. Ancora una volta Duvan è decisivo, sigla il 3-1, porta a spasso la difesa avversaria e crea scompiglio. Il 91 blucerchiato è pronto, carico, ma sa che la piena maturità passerà da sabato perché i tifosi sperano che anche lui possa scrivere un pezzo di storia nell’attesissima stracittadina.

Ultimo non per anzianità o demeriti professionali ma per una menzione speciale è Fabio Quagliarella. Si sono spese centinaia di parole per l’attaccante blucerchiato ma penso che nessuna possa riassumerle tutte come unico. Ancora una volta ha dato dimostrazione di essere la vera anima di questo gruppo essendo diventato il punto di riferimento imprescindibile. Non ha segnato, ma l’assist consegnato a Zapata è un capolavoro. Nella squadra, con la squadra e per la squadra.

Senza dubbio l’ennesima vittoria casalinga ha dimostrato come la Sampdoria abbia superato a pieno la sconfitta di Milano dando prova di concretezza e vitalità. Non è un caso che si parli d’Europa, non è fatalità se la squadra si trovi al 6° posto dietro le grandi perché è grande il gruppo che sta compiendo questo splendido viaggio. Il condottiero Giampaolo sa che le avversità saranno tante ma sarà lui a proteggere i suoi ragazzi, farli rialzare e continuare a lottare. Sabato c’è il Derby e la compagine doriana arriva con umiltà, ma consapevole di poter scrivere un altro pezzo di storia.

Le basi sono salde, i presupposti ci sono tutti e allora facciamo sì che ancora una volta si possa colorare il cielo di tinte blucerchiate.