Samp sconfitta, ma non doma

Samp sconfitta, ma non domaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 25 settembre 2009, 11:33News Doria
di Laura Ferrari

Così titolava a grandi caratteri il più noto quotidiano cittadino, all’indomani della partita persa a Pisa, sconfitta inattesa che interruppe il nostro record, divenuto poi storico, di inizio campionato con tre vittorie consecutive. Era il 1982. La squadra dell’epoca era già di eccellente caratura, per ricordarne solo alcuni, Guido Bistazzoni tra i pali, il marziano Alviero Chiorri e un “certo” Roberto Mancini appena diciottenne e già fenomenale. In quel caso soffrimmo della cosiddetta “ansia da prestazione”, fummo poco incisivi e svagati, al punto che si disse che la testa era rimasta a Genova.

Dopo ben ventisette anni, questo è stato l’avvio di campionato più esaltante. Battendo il generoso Siena, ci siamo regalati la quarta vittoria consecutiva, nuovo record storico, e la vetta della classifica. Domenica il tifo era alle stelle, lo stadio una bolgia e la squadra ha fornito una prestazione maiuscola. Mentre tutto il mondo si complimentava con noi, la Fiorentina forniva a Roma, una performance vagamente ispirata alla saga “La notte dei morti viventi “e forse questo ha illuso qualcuno che andare a Firenze non sarebbe stato così impegnativo. Proprio perché il calcio non è una scienza esatta e ogni partita ha una sua storia, sapevamo che questo era ben difficile potesse avvenire.

Infatti dopo soli tre giorni la squadra che si siamo trovati davanti era tutta un’altra cosa. Anche le diverse motivazioni hanno fatto la differenza, ben maggiori quelle dei viola, desiderosi di riscatto dopo la figuraccia precedente. Noi, a quanto pare, avevamo meno da perdere. E il primato in classifica? Tanto presto o tardi lo avremmo perso lo stesso, il nostro obbiettivo non è mai stato lo scudetto. Onore quindi alla Fiorentina, ottima squadra che ha preparato benissimo la partita, e onore anche a noi, che ne abbiamo giocato metà molto bene e poi abbiamo concesso con qualche errore di troppo le occasioni per il vantaggio. Non arrivo a dire, come alcuni, che le sconfitte siano salutari, però se riescono a mettere in evidenza le carenze e il modo di colmarle, sono ben accette.


Gettiamoci, quindi, alle spalle questa sconfitta che non deve assolutamente condizionarci, la squadra c’era, in assetto altamente offensivo, però un po’ nervosa e non ha sempre giocato al calcio ”sbarazzino” voluto dal Mister; con un po’ più di cinismo e precisione forse ora commenteremmo un’altra partita. Vorrei, comunque, che invece di parlare di Fantantonio quale patrimonio nazionale solo per i motivi che tutti sappiamo, gli arbitri iniziassero un po’ a tutelarlo, è indescrivibile la quantità di falli, spesso rozzi e neppure sanzionati che subisce, e poi talvolta si ritrova ammonito lui stesso per cose molto più veniali. L’anno scorso è stato il calciatore che ha subito più falli di tutta la serie A, continuando così, questo primato se lo guadagnerà nuovamente.


Per fortuna, questa squadra è da sempre circondata dall’amore e dalla passione sportiva di noi tifosi, un plauso particolare va, anche stavolta, agli oltre duemilaeroi” che sono scesi a Firenze mercoledì sera. Duemila tra giovani, famiglie e tanti bambini che hanno tifato e cantato anche dopo la fine della partita, questo per ribadire che per noi la Samp viene prima ancora dei risultati, è passione vera, e che i tifosi non sono tutti criminali da schedare. Appurato, quindi, che non siamo né tristi né depressi, guardiamo oltre e andiamo avanti, un’altra prova difficile ci attende, dopodomani arriva l’Inter dei fenomeni, contro cui, anche recentemente, non abbiamo mai sfigurato. Possiamo giocarcela e questa volta, ne sono sicura, ce la giocheremo al meglio, con tutto il cuore di cui siamo capaci, vada come vada, i ragazzi in campo e noi scatenati, come sempre, sugli spalti.