Rudic:"Samp ha una storia, un nome... Il suo progetto deve essere ambizioso"

Rudic:"Samp ha una storia, un nome... Il suo progetto deve essere ambizioso"
mercoledì 27 febbraio 2019, 18:35News Doria
di Gaia Cifone

Ratko Rudic, attuale tecnico della Pro Recco, è nella leggenda della pallanuoto in quanto è l'allenatore che ha conquistato più trofei. La sua bacheca vanta 4 ori olimpici e 3 campionati del mondo conquistati tra Jugoslavia, Italia e Croazia.

Oggi, in veste di tifoso blucerchiato, ha fatto a Bogliasco, rilasciando un'intervista ai microfoni di Samp Tv:   

"Questa simpatia, questo legame è di lunga data, io ho avuto il piacere di incontrare il vecchio Presidente Mantovani e di andare a vedere alcune partite a Marassi però non ero mai stato a Bogliasco e mi piace molto. Penso che questo ambiente possa avere un riscontro positivo per i giocatori, le condizioni al Mugnaini sono molto buone".

"Io ho iniziato a giocare in Jugoslavia e la mia prima turnè è stata a Recco e li abbiamo incontrato per la prima volta i giocatori della Samp: noi non conoscevamo all'epoca il calcio italiano. Io così ho incominciato a seguire la Samp le sue partite e quando sono tornato ho espresso questa mia simpatia per la Samp e per il suo allenatore che all'epoca era Boskov".

"Il Presidente Mantovani ha letto questa mie dichiarazioni e subito mi ha mandato la tessera onoraria, la rivista della Samp e la divisa così sono diventato un  vero sampdoriano e ho seguito la coppia Vialli-Mancini".

"La pallanuoto come nel calcio bisogna gestire bene la squadra e lo spogliatoio, in questo i due sport sono simili; io devo dire che al mio tempo ho incontrato molti allenatori di calcio e ci siamo scambiati le nostre esperienza ovviamente il calcio ha molta più visibilità della pallanuoto ed è più seguito dai media".

Rudic ha anche scambiato due parole con il tecnico dei blucerchiati: "Giampaolo ha una linea di gestione di allenamento molto chiara e alcuni risultati che possono essere considerati negativi non lo disturbano più di tanto e penso che questa sia una buona cosa".

Infine il suo pensiero sul capitano della Samp e suelle ambizioni che dovrebbe avere una squadra importante come quella blucerchiata: "Su Fabio Quagliarella ho una bella opinione e sono sicuro che lui curi molto bene tutta la preparazione e abbi una vita da vero sportivo. Io ho avuto tanti campioni anche più anziani di Fabio e sono sempre stati un esempio per tutti. Al giorno d'oggi anche se un calciatore è considerato anziano ma ha tanta motivazione può giocare ancora per molti anni. Io ritengo che il futuro della Samp dipenda dai progetti che vuole raggiungere perchè la Samp ha una storia, ha un nome quindi per me il suo progetto deve essere ambizioso e diventare uno dei club migliori d'Europa e magari giocare la Champions League".