Roberto Mancini: "La storia a volte si ripete"
In questi giorni si sono sprecate le parole e i complimenti per la Sampdoria solitaria prima in classifica; un traguardo che, come ricordato più e più volte dai media, non accadeva dal Maggio 1991, quando la Samp si laureò per la prima volta Campione d'Italia.
Sulla Gazzetta dello Sport si legge un'interessante intervista ad uno dei protagonisti indiscussi della Samp di allora, precisamente quel Roberto Mancini che ancora oggi fa parlare di sè il popolo blucerchiato.
"Io sono strafelice per questo primato della Sampdoria, innanzitutto perchè meritato - ha subito precisato l'ex tecnico dell'Inter - La Samp è una squadra che gioca un calcio produttivo e al tempo stesso spettacolare. Fatalmente si ritorna indietro nel tempo, perchè era da parecchi anni che ls piazza genovese e sampdoriana aspettava un momento del genere"
"Si tratta di epoche e mondi diversi - aggiunge poi il Mancio a chi gli chiede un paragone tra lui e Vialli e la coppia Cassano-Pazzini - ma un'analogia tra queste due coppie c'è e a volte le cose si ripetono a distanza di molto tempo: in questo caso vent'anni dopo".
