Rizzo: "Facevo il raccattapalle, oggi passo la palla a Palombo con i piedi"

Rizzo: "Facevo il raccattapalle, oggi passo la palla a Palombo con i piedi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 11 dicembre 2014, 21:36News Doria
di Serena Timossi

Per il genovese Luca Rizzo vestire la maglia della Samp è un sogno che si è avverato. Tifoso blucerchiato da sempre, oggi il centrocampista si sta ritagliando uno spazio sempre più significativo in squadra e ha da poco firmato il prolungamento del contratto che lo lega al club. L’astro nascente del cielo doriano si è raccontato ai microfoni di Telenord:

“Non mi sarei mai immaginato le cose accadute in questi cinque mesi, sono molto contento anche se so che sono solo all'inizio. Spero di continuare così e di continuare a ricevere complimenti dai miei amici, gli stessi con cui andavo allo stadio da tifoso.

Segnare sotto la Sud? E’ un’emozione che non si può spiegare, solo tu che l’hai fatto sai ciò che si prova. Sono davvero orgoglioso - riporta Sampdorianews.net - , io e altri tre o quattro facevamo i raccattapalle per stare più vicino alla squadra del cuore, sono passato dal passare la palla ad Angelo con le mani a passargliela con i piedi. Quel gol sotto la gradinata lo riguardo spesso.

Il mister aveva grande fiducia in me sin dal ritiro. Se penso che due anni fa ero in Lega Pro e ora sono in Serie A…Europa con la Samp? Alcuni sogni sono stati cancellati, realizzati, ora proverò a cancellarne altri .

Per strada la gente mi ferma, ricevo complimenti sia dai sampdoriani sia dai genoani, mi riempie d’orgoglio che il popolo genovese si complimenti con me al di là della fede calcistica.

Se è difficile essere profeta in patria? Fino al Settore Giovanile i ragazzi scelti sono delle zone limitrofe, poi si inizia a puntare anche su gente che viene da fuori e diventa più difficile, ma alla lunga ce l’ho fatta e sono contento.

Juventus-Sampdoria? E’ una partita molto importante contro quella che credo sia la squadra più forte del campionato. Serve la mentalità giusta, quella che abbiamo sempre avuto, per fare una grande partita.

I miei interessi fuori dal campo? Mi piace girare, in Italia e fuori, insieme ai miei amici”.