Ripartiamo subito
Dopo la splendida vittoria contro il Bologna, l'eccessivo entusiasmo attorno alla squadra e l' aria inebriante del secondo posto in classifica avevano portato i giornali ad etichettare il match contro la Juve come il duello dal quale chi ne fosse uscito vincitore, sarebbe stato decretato l'anti-Inter. Ebbene, un convincente 5-1 della Vecchia Signora ha abbattuto una Samp orfana del proprio capitano ma soprattutto del proprio gioco, della propria voglia di imporsi e della cattiveria con la quale siamo stati abituati a vederla scendere in campo.
Ci può stare perdere a Torino, ma ci si aspettava una partita diversa. Proprio perchè la squadra è consapevole di non dover vincere lo scudetto, come auspicava lo stesso Del Neri, ci voleva un Doria spregiudicato, spavaldo. Pazienza. Si incassa una sconfitta assolutamente meritata dalla quale non ne usciamo ridimensionati. Il campionato portato avanti fino ad ora dai blucerchiati resta comunque di primissimo livello.
L'importante adesso è ripartire, reagire. Domenica arriva il Bari a Marassi e, nonostante i pugliesi stiano sorprendendo per risultati e gioco espresso, l'occasione di tornare alla vittoria davanti ai propri tifosi è ghiottissima. Sarà una partita speciale per Cassano che con quella maglia ha esordito e segnato i suoi primi gol in serie A.
La cosa fondamentale resta comunque tenere i piedi per terra. Sognare non costa nulla, ma fare voli pindarici non ne vale la pena. Giochiamoci le nostre carte, affrontiamo partita dopo partita con rabbia e voglia di stupire poi, tra 28 giornate, vedremo quanto saremo stati bravi. E' nei momenti difficili che si misura il valore di un gruppo. Bene, dopo la prima batosta stagionale è questo il momento di dimostrare di avere gli attributi, di far vedere quanto vale questa Sampdoria. Ripartiamo!
