Rigoni: "Voglio lavorare al massimo. Tifosi blucerchiati hanno tanto calore"

02.09.2019 20:43 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
Rigoni: "Voglio lavorare al massimo. Tifosi blucerchiati hanno tanto calore"

Approdato alla Samp nell'ultimo giorno di mercato dopo una lunga trattativa con lo Zenit San Pietroburgo, Emiliano Rigoni si è presentato ai tifosi blucerchiati ai microfoni di Samp TV:

"Ci è voluto un po' per completare questo trasferimento e arrivare qui, per fortuna tutto alla fine si è concluso per il meglio.  Sono molto felice di essere qui, sono grato alla società che mi ha consentito di tornare in Serie A e di tornare a confrontarmi con un campionato tra i più competitivi al mondo. Ringrazio il Presidente e la dirigenza e tutti i tifosi blucerchiati che mi hanno sostenuto in questo periodo. 

La Serie A mi è sempre piaciuta, fin da prima che ci giocassi. L'ho vissuta con la maglia dell'Atalanta, è stata un'esperienza positiva. Per questo volevo tornare. La Sampdoria mi ha dato la possibilità di tornare. Spero di disputare un'ottima stagione e di godermi questo campionato al cento per cento”.

L'attaccante ha parlato delle sue origini: “Sono italiano da parte di nonna, che era di Annone Veneto. Mio papà e tutta la mia famiglia hanno il passaporto italiano, quindi ce l'ho anche io e oggi ho la possibilità di essere in questo Paese.

Il tatuaggio più importante che ho il nome di mio nonno, colui che mi ha spinto a giocare a calcio quando ero piccolo. E' stato il primo tatuaggio che mi sono fatto e per me ha un grande significato affettivo”.

Rigoni appare molto motivato: “Arrivo con grande voglia di lavorare, pronto a fare la mia parte per portare ottimismo e di dare il mio contributo alla squadra e al mister che mi ha voluto fortemente. Il campionato non è iniziato bene, ho seguito le vicende della squadra. Bisogna stare tranquilli, lavorare, migliorare quello che abbiamo fatto male. Il campionato è appena iniziato, non so cosa succederà, ma io sono molto ottimista e cercherò di fare le cose al meglio”.

Sul mister blucerchiato: “Di Francesco ha voluto che venissi alla Sampdoria, bisogna sempre sapere come giocano le sue squadre. Da quel che ho visto predilige un gioco abbastanza offensivo, cosa che a noi attaccanti piace. Spero di inserirmi nel suo sistema, di adattarmi ai suoi metodi di lavoro e al suo modo di preparare le partite - riporta Sampdorianews.net -. Ho affrontato mister Di Francesco quando ho giocato contro la Roma. Non so se è stato in quell'occasione che mi ha notato o se, in generale, ha seguito la mia carriera. E' stata una bella partita da parte della squadra, penso di avere giocato bene. Probabilmente è stata la prima volta che ci siamo incrociati, ma le vie del calcio sono infinite. Deciderà il mister quando potrò dare il mio contributo. Ho molta voglia di lavorare, di aiutare la squadra e di iniziare”.

Sul compagno di squadra e connazionale Maroni: “Trovare Maroni in squadra può favorire il mio inserimento in gruppo; sono felice che sia qui, proveniamo dalla stessa città. Penso che tutto andrà per il meglio”.

Rigoni ha concluso parlando della tifoseria blucerchiata: “So che i tifosi blucerchiati hanno tanto calore e questo mi piace perché mi ricordano quelli argentini. E' importante giocare in una squadra con un tifo così appassionato. Il mio intento è quello di poter disputare un’ottima annata, per loro e per il club. Il mio obiettivo è aiutare la squadra e l'allenatore, quando mi chiamerà in causa. Il mio obiettivo personale ovviamente è avere continuità, sentirmi a mio agio all'interno della squadra e fare bene in questo campionato, che per me è importante. Voglio lavorare al massimo per potermi inserire al meglio in questo campionato".