Record di punizioni, Mihajlovic scherza con Pirlo: "Se contiamo anche le punizioni che ho messo a segno in Jugoslavia..."
Juventus - Sampdoria rappresenta, tra le mille sfaccettature, anche la sfida a distanza tra Andrea Pirlo e Sinisa Mihajlovic. Il campione bianconero ha raggiunto quota 26 punizioni trasformate in goal, a soltanto due distanze dal record dell'attuale tecnico blucerchiato, il quale ha descritto i segreti e particolari aneddoti sull'arte delle punizioni:
"Devi colpire con la massima decisione, molto forte e tagliare la palla, imprimere una traiettoria. Non voglio esagerare: il pallone va pilotato con il tuo collo del piede. Se contiamo anche le punizioni che ho messo a segno in Jugoslavia, Pirlo deve rinascere per superarmi. Anzi, gli propongo una sfida, facciamo come i pistoleri: 10 punizioni a testa e vediamo chi ne segna di più. Gli faccio scegliere anche pallone e portiere", commenta scherzosamente il tecnico serbo come riportato dal quotidiano Tuttosport.
"Quando arbitro dava punizione a Stella Rossa, pubblico sugli spalti di Marakàna a Belgrado già si abbracciava e tabellone aggiornava risultato prima che io tirassi. Una volta, in Coppa di Jugoslavia, arbitro ha dato una punizione e avversari gli hanno detto: non battiamola neanche, c'è Mihajlovic, 1-0 per loro e palla al centro. Una volta ho segnato da 60 metri e con la nazionale ho calciato una punizione a 160 km/h. Una volta sono venuti quelli dell'Università di Belgrado, per studiare la traiettoria e la velocità. Sono stato alcuni giorni con questi signori. Avevano anche degli strumenti strani. Risultato? Non sono riusciti a capirci niente".
