Ravaglia: "Chiamata da società come la Samp qualcosa di importante. Parto carico come sempre"

Ravaglia: "Chiamata da società come la Samp qualcosa di importante. Parto carico come sempre"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 26 agosto 2020, 09:33News Doria
di Maurizio Marchisio

Come anticipato dalla nostra notizia di ieri, Nicola Ravaglia ha preparato le valigie per lasciare Cremona dopo cinque anni ricchi di soddisfazioni ed approdare a Genova per vestire di blucerchiato. Intervistato da Cremona1TV, l'estremo difensore forlivese si è congedato dai tifosi grigiorossi parlando della veloce trattativa che lo ha portato alla Sampdoria.

"Avevo già trovato l'accordo con la Cremonese, con i direttori, con la società. E' saltata fuori questa possibilità proprio all'improvviso, molto gentilmente insieme al mio agente ci abbiamo pensato bene prima di comunicarlo alla Cremonese. La Cremonese è stata gentile nell'assecondarci, nel lasciarci qualche ora in più per decidere perchè hanno capito che per me era l'opportunità di una vita. A Quasi 32 anni ricevere la chiamata da una società di Serie A come la Sampdoria è qualcosa di importante ma anche inusuale. Quindi quando poi si è concretizzata ho comunicato questo ai direttori che ringrazio per la disponibilità che hanno avuto in questo momento per assecondarmi. 

Parto per questa nuova avventura carico come sempre, carico come il primo giorno che sono arrivato qua, cinque anni fa. Cinque anni, 115 partite, un campionato vinto, tante gioie, è impossibile spiegare a voce quello che provo in questo momento. Sono molto emozionato perchè Cremona la sentivo casa mia, c'era un legame fortissimo. Sono entusiasta da un lato e dispiaciuto dall'altro però penso che sia giunto per me il momento di scrivere un nuovo capitolo della mia carriera. Alla Cremonese e al Cavalier Arvedi auguro le migliori fortune perchè sono stati  per me punti di riferimento fondamentali.

il 6 maggio 2017 rimane il giorno più bello perchè quello che abbiamo fatto quell'anno lì, quello che abbiamo regalato alla città di Cremona è stato qualcosa di incredibile. La Serie B era qualcosa di utopistico e regalarla a questa città e al Cavaliere è stato un sogno che si è realizzato. Forza Cremonese sempre, grazie per l'incitamento che mi avete dato in tutti questi anni, sono convinto che Cremona e la Cremonese avranno delle gioie future incredibili, crediamoci, credeteci.