Quagliarella: "Sta a noi seguire Giampaolo e disputare un'annata importante"
Sono soprattutto l'orgoglio e la voglia di rivalsa che emergono dall'intervista rilasciata da Fabio Quagliarella ai microfoni di Premium Sport. Le risposte dell'attaccante sampdoriano sono state decise e risolute, e fanno trasparire molta fiducia nella prossima stagione e nel tecnico Marco Giampaolo.
"Com’è qui? Ci sono tutti i presupposti per fare meglio dello scorso anno. La società si è mossa bene sul mercato, prendendo tanti giocatori forti. E poi abbiamo un allenatore molto in gamba come Giampaolo, che io ho anche avuto più di dieci anni fa".
Facciamo un balzo indietro: pensando ai tempi di Ascoli, il mister è diverso ora? "Un po’ è cambiato ma anche io lo sono. È passato un po’ di tempo da allora. Sapete una cosa, gli faccio sempre una battuta qui in ritiro: gli dico che il più stanco a fine allenamento è sempre lui, perché l’impegno che ci mette in ogni seduta è notevole. Ci sta insegnando tanto, ora sta a noi seguirlo e disputare un’annata importante".
Dagli esordi quello che non è mutato del Giampaolo pensiero è la voglia di fare un gioco propositivo e corale. "Il calcio è totale ormai non ci sono più gli attaccanti che aspettano la palla. Bisogna essere partecipi in tutto e per tutto, in questo modo si trae beneficio dalla manovra. Concorrenza in avanti? C’è un bel mix, calciatori di esperienza e pure giovani. I nuovi arrivi sono bravi, poi ci sono Muriel e Cassano, che è un valore aggiunto. Antonio ti mette sempre in condizione di fare gol, perché è straordinario. In più quest’anno è in ottima forma".
Tanti bei propositi per smacchiare dalla memoria quello che è capitato nella scorsa Serie A. "Il campionato dello scorso anno ci serve di esperienza. Non vanno più commessi certi errori, inoltre serve la giusta cattiveria e la necessaria consapevolezza del fatto che siamo un’ottima squadra. Non si può lottare fino alla fine per salvarsi con tutta la qualità che abbiamo. Il mio obiettivo? Il solito, quello di far tanti gol, sperando che siano il più decisivi possibili".
