Prof. Vizoco: " La motivazione è alla base di una vittoria, di un gol, della difesa della porta"

26.07.2019 18:49 di Moreno Cavanna   Vedi letture
Prof. Vizoco: " La motivazione è alla base di una vittoria, di un gol, della difesa della porta"

Il neo-responsabile dei preparatori atletici dello staff di mister Di Francesco, Nicandro Vizoco, ha parlato ai media ufficiali della società blucerchiata dei primi giorni di ritiro, soffermandosi in particolare sui nuovi metodi utilizzati per massimizzare i risultati sia atletici che psico-cognitivi dei calciatori sampdoriani:

“Essere alla Sampdoria per noi è l'ambizione di voler creare e costruire un percorso che porti ad avere risultati che competono ad una piazza blasonata e che ha tanta voglia di raggiungere dei traguardi ai quali era stata abituata nemmeno troppo tempo fa”

“Io ho avuto la fortuna e privilegio di seguire il mister Di Francesco dalla sua prima esperienza da allenatore. Sono 11 anni che ormai festeggio il mio compleanno con lui in ritiro, questo fa sì che sia un fratello, un punto di riferimento ed una guida. Non posso che esprimere tutta la mia gratitudine per lui da un punto di vista umano è professionale, perché è un allenatore di un profilo assoluto e per lui parlano I risultati che ha conseguito nel corso della sua carriera.”

“Adesso abbiamo il piacere e la fortuna di voler costruire qualcosa di importante e come Sampdoria siamo imbattuti in un contesto di lavoro che va dalla società un gruppo di ragazzi estremamente disponibile e a questo ha fatto si che fin dai primi giorni a Bogliasco il lavoro potesse procedere nei migliori dei modi. C'è il desiderio da parte di tutti di seguire, si vede, le indicazioni del mister e questo fa sì che fino ad oggi il percorso che è stato intrapreso ci renda estremamente soddisfatti. Non è ancora finito però ci riteniamo veramente contenta di quello che è stato fatto in questi giorni sia Bogliasco che è qui a Ponte di Legno dove abbiamo trovato un contesto ambientale estremamente favorevole al lavoro.”

“Abbiamo intrapreso adesso il periodo preparatorio e che fa si che sia particolarmente denso di carichi di lavoro che vanno ad abbracciare quelle che sono tutte le componenti condizionali delle quali il calciatore ha bisogno per poi essere performante durante tutta la stagione. In questo primo periodo cerchiamo di creare quelli che sono i presupposti, una sorta di base in modo che poi durante la stagione il lavoro svolto posta andare a costruire a completare quello che è un percorso che viene intrapreso in questo periodo. E’ chiaro che poi volumi avvicinandoci alle gare saranno ridotti mentre si manterrà sempre un'intensità tale e possa creare nei giocatori una condizione in grado di sostenere quelle che sono le richieste in particolare del mister che sono estremamente corpose e sostanziose all'interno del modulo di gioco che Mister adotta in campo.”

“Uno dei concetti sui quali il mister insiste molto all'interno anche dell'aspetto fisico e la componente motivazionale, infatti all'interno di ogni singolo esercitazione, anche che viene svolta a secco, il mister vuole che vengano preparate delle esercitazioni in cui non ci sia un modo di affrontarle stereotipate o asettiche ma in cui ci sia con coinvolgimento emotivo e motivazionale, perché anche nella ricerca della performance fisica la motivazione è alla base così come lo è all'interno di una ricerca di una vittoria, di un gol, della difesa della porta; nel momento in cui la squadra deve difendere e questo è un concetto estremamente ampio della motivazione che il mister pretende che venga incluso in tutti gli ambiti della preparazione del giocatore che sia fisica che sia tecnica che sia tattica.”

“L'individualizzazione dell'allenamento in questo senso e imprescindibile perché ogni giocatore ha delle caratteristiche fisiche e mentali che necessariamente obbligano la ricerca del mezzo giusto per far sì che il giocatore riesca a conseguire la migliore condizione e noi in questo senso abbiamo la fortuna di avvalersi del centro ricerche Mapei Sport che fa sì che ci sia la possibilità per ogni giocatore di creare un profilo conoscitivo delle caratteristiche che poi ci servirà per poter scegliere appunto il mezzo il modo migliore per cercare di far migliorare il giocatore e renderlo il più performante possibile in gara.”  

“Io mi auguro che questa Sampdoria riesca ad andare di corsa e spedita così come si sta allenando in questi giorni verso i traguardi più ambiziosi perché un concetto sul quale il mister sta insistendo molto è il non avere limiti, ma il cercare di superare il limite o di arrivarci limiti passa solo esclusivamente attraverso il lavoro quotidiano.”