Presentata a Villa Mantovani la XIX edizione del concorso "Omaggio a Paolo Mantovani"
Nella splendida cornice di Villa Mantovani, sulle colline di S.Ilario, prende il via la XIX edizione de "Omaggio a Paolo Mantovani", concorso a tema, organizzato dal "Sampdoria Club Mugnaini", rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Inviando disegni, temi o fotografie, entro il 31 luglio, presso la sede del Club (Via G.B. Roggerone, 8- 16159), i partecipanti potranno ambire a conquistare i premi messi in palio dal Dopolavoro Ferroviario di Genova, dalla famiglia Mantovani e dalla Sampdoria.
Le padrone di casa, Ludovica e Francesca Mantovani, sono da sempre impegnate nel promuovere i valori di sportività ed educazione che erano alla base del calcio amato dall'indimenticato padre, valori che, come spiega il Presidente del "Sampdoria Club Mugnaini", Maurizio Lavagna, sono le fondamenta su cui è costruita l'iniziativa promossa dal Club: "Il concorso nasce nel ricordo di un grande amico del Sampdoria Club Mugnaini, un grande legame che noi vogliamo portare avanti, ricordando una persona che ha trasmesso ai propri tifosi grande educazione, grande valore verso lo sport, e noi proprio in questa sede vogliamo continuare a trasmetterlo ai più giovani".
Nel ricordare il loro papà, Francesca e Ludovica tradiscono ancora una forte emozione, emozione che coglie chiunque conservi dentro di sé un ricordo particolare di quell'uomo. Nel corso della presentazione vengono raccontati aneddoti, come le partite a carte al Club di Rivarolo, vengono lette le sue lettere, sempre impregnate di grande ironia e saggezza.
"Ciò che mi sconvolge in positivo- commenta Francesca-, è vedere come tutti conoscano mio papà, anche i bambini di oggi, attraverso quelli che sono stati i messaggi passati dai loro genitori e fratelli più grandi, e questa è una cosa incredibile. E' grazie anche a queste iniziative, che vanno avanti da tanti anni, che le persone riescono ad avere una conoscenza importante di quello che è stato nostro papà".
Nell'edizione di quest'anno gli organizzatori hanno scelto un tema forte, un tema che senz'altro indurrà i giovani partecipanti a una profonda riflessione, prima di prendere in mano matite e penne: "LO SPORT PUO' ESSERE ANCORA CONSIDERATO UN MOMENTO FORMATIVO PER I GIOVANI, IN GRADO DI EDUCARE E TRASMETTERE VALORI POSITIVI?". Lo sport DEVE essere considerato un momento formativo per i giovani, come tiene a precisare Ludovica Mantovani, soprattutto attraverso l'esempio che i genitori e i "grandi" in genere, quotidianamente danno ai bambini, i quali "ci guardano, ci imitano, imitano i calciatori quando sbagliano e imitano, purtroppo, nei gesti e nei modi i genitori e i fratelli più grandi".
E' anche partendo da iniziative come questa, autentica "cura" per un calcio malato, che si può davvero sperare di educare alla sportività e al rispetto degli altri, le giovani generazioni di tifosi. Tema, quello della violenza negli stadi, molto caro a Ludovica: "Il calcio è uno sport problematico in Italia, noi dobbiamo smetterla di dire che il calcio non si può curare, bisogna essere un pò umili, vedere che altre nazioni ci sono passate avanti anni luce. Avevano problemi molto più grandi dei nostri- aggiunge Ludovica-, oggi gli stadi inglesi sono uno spettacolo, sono uno spettacolo quando una squadra retrocede, non solo quando una squadra vince. Esistono delle manifestazioni nei nostri stadi che sono degli esempi imbarazzanti per quanto riguarda la sportività".
Per questo è fondamentale indirizzare anche i genitori al fair play, missione che cerca di portare avanti la Sampdoria, attraverso il Torneo Ravano, da quest'anno partner de "Omaggio a Paolo Mantovani". "Trasmetteremo a tutti i partecipanti del Ravano l'iniziativa del Sampdoria Club Mugnaini",- assicura Marco Caroli, Direttore dell'area marketing della Samp- sperando che il numero maggiore possibile di bambini possa partecipare".
