PONTE DI LEGNO LIVE - Palombo: "Mi sento ancora giocatore ma voglio imparare dal gruppo di Giampaolo"
Il terzo anno di ritiro a Ponte di Legno segna anche l'inizio di una nuova esperienza per Angelo Palombo, ora nelle vesti di collaboratore tecnico. L'ex centrocampista blucerchiato ha incontrato i cronisti presenti presso il campo di Temù per commentare questo primo periodo di lavoro al fianco di mister Giampaolo. Sampdorianews.net, presente in ritiro, ha raccolto le sue dichiarazioni:
"Ho chiuso un capitolo della mia vita che è stata la carriera da calciatore, ora ne apro un altro, speriamo altrettanto bello. Sono qui per imparare e ce la sto mettendo tutta. E' difficile entrare nel ruolo, perché sotto tanti aspetti sono ancora giocatore, ma sia il mister che i suoi collaboratori mi dicono che è normale. Voglio imparare da loro perché secondo me sono un ottimo gruppo di lavoro, con grandi idee che a me piacciono molto. Il mister mi dà sempre consigli, così come Salvatore Foti, con cui siamo amici da una vita. Lui, pur essendo più giovane di me, ha già esperienza. Il rapporto con i compagni? E' sempre ottimo, sia con il mister che con gli altri ragazzi. Per ora non è cambiato nulla ma so che non sarà sempre così, l'importante è essere sempre rispettosi dei ruoli."
Il primo giorno di ritiro Linetty ti ha salutato dicendo "Buongiorno mister": "Lo diceva scherzando, tecnicamente non sono ancora un mister, ma fa uno strano effetto, per chi è stato sempre abituato a giocare. Penso che il campo mi mancherà ancora molto, anche se in allenamento quando manca un elemento sono sempre disponibile a subentrare."
"L'addio al calcio? Dobbiamo ancora organizzare, anche con l'aiuto della Società. Pensavo ad una partita a ottobre o novembre a Marassi, invitando tanti miei amici ed ex colleghi. La mia decisione di smettere è maturata dopo la fine del campionato, quindi non ho avuto modo di organizzare nulla prima."
"Cosa mi aspetto per questa stagione? Mi auguro il meglio per la Samp, i ragazzi, anche i nuovi, stanno lavorando tutti benissimo. Poi, indipendentemente dal mercato, noi lavoriamo e andiamo avanti per la nostra strada cercando di far crescere i ragazzi nel migliore dei modi. Faccio un grosso in bocca al lupo alla squadra, ai tifosi, e anche un po' a me stesso".
