Poli: "Palombo è il mio modello da seguire"
La squalifica di Tissone per domenica prossima dà l'occasione al giovane Andrea Poli di esordire finalmente dal primo minuto al fianco del capitano Palombo. L'occasione è di quelle importanti per il centrocampista della Samp, già messosi in evidenza con le partite dell'Under 21 di Casiraghi e in Serie B la passata stagione col Sassuolo, ma ancora una probabile incognita in Serie A.
Al Corriere Mercantile ecco le parole di un Poli al settimo cielo: "Settimana speciale? Direi una settimana come le altre. Sono tranquillo. Non so ancora se giocherò, ma certamente lavorerò con il massimo impegno come sempre. Il mio unico obiettivo è dare tutto in ogni seduta di allenamento. Nel calcio si impara in ogni momento, occorre essere umili e non sentirsi mai arrivati.
Con Del Neri ho un buon rapporto, sin dai primi giorni di ritiro, ho capito che il mister è un grande professionista e può contare su uno staff molto preparato. Ricevo tanti consigli, per un giovane è importante. Come stare in un gruppo con tanti ottimi giocatori.
Anche la società ha puntato forte su di me. Questo è motivo di stimolo e ringrazio la dirigenza che ha fiducia in me. Voglio sdebitarmi sul campo.
Si è vero, domenica potrei giocare al fianco di Palombo. A prescindere da quello, Angelo è comunque un modello che voglio seguire sia in campo che fuori. E' un ragazzo straordinario, una persona che ti dice sempre la cosa giusta. Un esempio, come Tissone, un centrocampista coi fiocchi.
Quando esulto guardo sempre il cielo perchè penso sempre a mio zio Enrico che è mancato. Una persona speciale, a cui ero molto affezionato. So che mi segue da lassù. Tra l'altro era nato l'11 settembre, sarebbe bello potergli dedicare un gol in serie A".
