Podestà: "Puntare su una prima punta di peso e ritorno alla difesa a quattro chiavi di volta"

Podestà: "Puntare su una prima punta di peso e ritorno alla difesa a quattro chiavi di volta"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 27 marzo 2014, 22:38News Doria
di Serena Timossi

Il direttore de Il Pubblicista, Luca Podestà, ha elogiato le prestazioni offerte da Stefano Okaka, autore di tre gol e due assist con la casacca della Samp:

“Pensavo fosse un'operazione di contorno, una quarta-quinta punta scambiata con un giocatore dal contratto oneroso e fragile dal punto di vista fisico. Luigi Cagni, che lo aveva allenato a Spezia, lo aveva definito un giovane con dei mezzi eccezionali che, se pungolato e dosato a dovere, dandogli la giusta fiducia, avrebbe potuto esprimere tutto il proprio potenziale. Io mi aspettavo un giocatore potente e molto forte fisicamente, ma ha anche dei numeri (come la rovesciata tentata con il Sassuolo) e qualità sotto il profilo tecnico. Poi, il calcio è anche casualità, e Okaka ha beneficiato dell'infortunio subito da Maxi Lopez dopo il derby, altrimenti penso che l'argentino difficilmente dopo quella partita sarebbe stato sostituito”.

Sulle chiavi di volta della metamorfosi blucerchiata: “Il fatto di puntare su una prima punta di peso è stato una delle chiavi di volta. Maxi Lopez e Okaka in quel ruolo sono un'altra cosa rispetto a Eder, sebbene il giocatore brasiliano avesse anche segnato adattandosi in quella posizione. Anche il ritorno alla difesa a quattro è stato fondamentale”.