Piovaccari: "Spero di arrivare in A e di rimanerci, facendomi valere"
Uno dei migliori acquisti della Sampdoria 2011-2012 è sicuramente Federico Piovaccari, capocannoniere della passata stagione di Serie B. L'attaccante lombardo, in attesa di raggiungere la migliore condizione atletica, parla a La Provincia di Varese delle aspettative per il suo primo campionato in blucerchiato.
Il suo passaggio dal Cittadella alla Samp è avvenuto dopo una trattativa che ha visto anche altre squadre di A e B interessarsi a lui: "Ho accettato subito, nonostante avessi la possibilità di scegliere altre squadre della massima serie, come Siena, Atalanta e Chievo. La Samp, però, è molto più blasonata: conta oltre 20mila abbonati e lo scorso anno ha fatto i preliminari di Champions. Dopo le squadre di Milano, Roma e Torino è il top. Spero di arrivare in A e di rimanerci, facendomi valere".
Il compito di Piovaccari, assieme ai suoi compagni di reparto Bertani, Pozzi e Maccarone, sarà quello di non far più rimpiangere la partenza della coppia d'oro che ha portato la Samp fino al quarto posto. Ma Piova sa bene che il suo ruolo è uno dei più delicati: "Quello dell'attaccante è il ruolo più bello, ma anche il più critico: se non segni per tre o quattro partite, la stampa e i tifosi ti mangiano. Se però dai sempre il meglio, ti sono riconoscenti: non voglio portarmi dietro l'etichetta di uno che vince un anno e poi basta. E la promozione con la Samp è molto di più che la salvezza del Cittadella".
Ma le insidie della categoria sono in agguato: "Siccome siamo la Samp, tutti giocheranno al 200% contro di noi e in più si chiuderanno nella loro metà campo: sarà dura fare gol. E ogni anno ci sono sorprese, come ha dimostrato la promozione del Novara in A".
