PINZOLO LIVE: Zenga: "Voglio che i giocatori trovino quelle sincronie che si assimilano soltanto in partita"
Walter Zenga ha incontrato i cronisti al termine dell'amichevole disputata contro il Trapani. Queste le parole del mister blucerchiato, raccolte da Sampdorianews.net, presrente in sala stampa a Pinzolo.
"Siamo stati in campo 90 minuti con gli stessi 8/11, stiamo facendo una preparazione per arrivare a un livello elevato che ci permetta di giocare le partite il 30 luglio e 6 agosto. Non parliamo di questioni tattiche a questo punto della preparazione. Con Muriel, che si è mosso bene, abbiamo anche avuto le occasioni per vincere. Non archivio mai le amichevoli a seconda del risultato, ma piuttosto con il minutaggio e i dati che abbiamo."
"Avendo due partite ufficiali il 30 luglio e 6 agosto non avevo la possibilità di confrontarmi con delle squadre di livello più alto o più avanti nella preparazione. Bisogna basarsi su altri elementi che non sono quelli classici. A me piace sempre quando i miei giocatori si impegnano e giocano. Questo in fin dei conti è un allenamento, invece di fare le ripetute come gli altri ragazzi qui fuori. Questa è la mia mentalità da allenatore, voglio che i giocatori trovino quelle sincronie che si assimilano soltanto in partita e non in allenamento."
Sulle indicazioni tattiche dell’amichevole e sulla possibilità di cambiare modulo: “Parliamo di professionisti, se tu dai delle direttive un professionista è abituato a seguirle. In vari moduli Muriel potrà fare la punta centrale, poi ci sono altri giocatori che possono coprire vari ruoli. A volte si sente dire che un allenatore non cambia mai, ad altri che cambiano modulo invece viene detto che si crea confusione…"
Sull’inversione degli attaccanti a gara in corso: “Bonazzoli non ha chiuso bene sul secondo palo dove c’era un esterno del Trapani che non era molto attento, allora abbiamo messo Okaka esterno per sfruttare meglio questa situazione.”
Sul mercato: “Duncan è un giocatore della Sampdoria. In entrata stiamo pensando di fare qualcosa, di completare.”
Domani Zenga sarà in Serbia per visionare il Vojvodina: “Vado a vederli per portarmi avanti con il lavoro, ma devono ancora giocare la gara di ritorno... Le squadre serbe hanno giocatori di talento, che sanno giocare bene a calcio. Giocano aperti, per cercare di vincere le partite. Hanno un paio di elementi che hanno vinto i campionati mondiali in Nuova Zelanda, e qualche partita di vantaggio rispetto a noi. Le squadre balcaniche hanno talento, duttilità e capacità. Io ho avuto l’opportunità di allenare squadre balcaniche e di fare l’Europa League con loro, e so che le partite in Europa sono per loro l’occasione per mettersi in mostra, e dovremo mettere in preventivo di preparare la partita non solo sotto l’aspetto tattico, ma anche sotto l’aspetto mentale.
Sull’ambiente caldo che la Samp troverà in Serbia: “La Sampdoria è abituata a giocare in campi come Milano, Roma, Napoli… Normalmente quando l’ambiente è ostile le squadre avversarie si caricano. Ho fatto qualificazioni sia giocando in casa che fuori, noi poi giocheremo in campo neutro, quindi non ci dà particolare vantaggio”.
