Per la maglia... e non solo

Per la maglia... e non soloTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 6 gennaio 2011, 07:57News Doria
di Laura Ferrari

E' appena iniziato un nuovo anno da vivere insieme alla nostra amata Sampdoria. Ci siamo lasciati alle spalle un 2010 esaltante, ma con un finale inatteso e, per certi versi, piuttosto deludente.

Alcune cose resteranno alle spalle, altre non ce le scorderemo mai, come la festa incredibile di migliaia di persone blucerchiate che si sono riversate nel centro di Genova quel pomeriggio di metà maggio. Non era solo la gioia per un traguardo raggiunto in modo rocambolesco, visto l'inizio stagione, ma era presente tutto l'entusiasmo di portare in alto questi colori per l'ennesima volta e la fierezza di rappresentarli. Questo entusiasmo deve ritornare.

Si inneggia sempre alle maglie ma spesso capita fatalmente di innamorarsi di chi le indossa, e purtroppo quando avvengono i distacchi si è i primi a soffrire, anche se negli anni queste vicende si sono sempre ripetute ed il calcio vuole che si ripeteranno e noi ci sentiremo sempre impreparati. Però, onestamente, non è che l'anno nuovo si sia aperto sulla scia del precedente, sento vibrazioni positive intorno, ci siamo dolorosamente liberati di un enorme problema ma forse ora che la strada è in pianura, come dice mister Di Carlo, se ritroviamo quell'entusiasmo di prima può anche diventare più in discesa, e lo dice una che ha chiuso l'anno con le orecchie basse, ha tanto auspicato che si facesse chiarezza e per questo motivo ha molto gradito le parole del Presidente Garrone, nella sua intervista presente sul sito ufficiale.

Sono stati gli auguri e le parole di un Presidente, ben consapevole che buona parte della tifoseria si sentiva un po' spiazzata, che hanno contribuito a rasserenare gli animi circa il suo attaccamento ai colori blucerchiati, si intravede in lui la voglia di fare per garantire una continua crescita della nostra Samp, perché è innegabile che certe sue dichiarazioni precedenti, condizionate sicuramente dallo stato d'animo del momento, ci avevano lasciato più di una perplessità a riguardo.

L'inizio dell'anno coincide, al solito, con l'apertura della sessione invernale del calciomercato, che sistemato ad arte nel bel mezzo del campionato, non lascia mai senza sorprese. Sempre presenti i rumors in uscita, anche se pare che in tal senso noi abbiamo già abbondantemente dato, ma veramente intriganti quelli in entrata. Anche se manca ancora la tanto sospirata ufficialità, sembra proprio stia arrivando Federico “Kiko” Macheda, in prestito per sei mesi dal Manchester Utd. Giovane talento sponsorizzato dal suo stesso allenatore, Ferguson, e corteggiato da tantissime Società, ha scelto Genova blucerchiata per poter giocare con maggiore continuità.  Qui ovviamente le diverse opinioni si sprecheranno, ma questa non sembra proprio una cosa che accade tutti i giorni, innanzitutto per l'importanza del Club di provenienza che ha scelto la nostra piazza, e per il giocatore, talmente motivato che non potrà non fare bene, con ampia soddisfazione di tutti. Grande Kiko, benvenuto!

Blindati fino a giugno i nostri gioielli, molte cose possono ancora succedere in questo lungo mese. Qualche rinforzo magari è necessario, legato all'indisponibilità fisica di alcuni giocatori, ma non abbiamo certo bisogno di rivoluzionare la squadra, speriamo anche nel buon esito del rinnovo di Reto, da mesi le parti sono molto vicine, ora quasi si sovrappongono ma le firme non arrivano mai.

Tra poche ore riprende il campionato, è un' Epifania impegnativa, si scende a Palermo, con ancora vivi i ricordi dell'ultima volta, quella magica partita del 9 maggio che segnò il penultimo impegno della splendida stagione 2010. Si scende al “Barbera” dove troveremo una squadra molto forte e Mimmo Di Carlo sa che bisognerà essere convinti e “cattivi” se si vuole fare bene. Domenica, invece si pranza al sacco, dal momento che la partita casalinga contro la Roma è all'ora di pranzo, così come vuole lo spezzatino mediatico, ma non sarà certamente il languore di stomaco a fermarci. Forza Samp!