Pari: "Di banale non c'era nulla nel comportamento di Boskov, tutto era finalizzato a tirare fuori il meglio di noi"
Fausto Pari, ex giocatore della "Sampd'oro", ha esternato il proprio dolore per la scomparsa di Vujadin Boskov durante la trasmissione Finestra su Bogliasco. Ecco quanto raccontato a Samp Tv:
"Ci sono attestati di stima eccezionali di tutto il mondo del calcio per Boskov, e questo testimonia le sue grandi qualità umane. Per me era un secondo padre, quindi mi sento svuotato totalmente, sembrano banalità, ma è la pura e semplice verità. Ci aveva fatto capire che eravamo forti, - evidenzia Sampdorianews.net - ci aveva messo a nostro agio ed eravamo riusciti a tirare fuori le nostre qualità e le motivazioni. Quando si perdeva ti diceva che avevi dominato e che eri il più forte, perchè non voleva che ti demoralizzassi; invece ti punzecchiava quando vincevi per mantenere la concentrazione.
Di banale non c'era nulla nel suo comportamento, tutto era finalizzato a tirare fuori il meglio di noi. Chi l'ha vissuto giorno per giorno conosceva le sue qualità umane, con quegli occhi che sorridevano. Abbiamo perso un pezzo di noi. La sua famiglia è quella che più di noi soffre, ma era diventato una persona cara anche per noi".
