Palombo, una notte indimenticabile

Palombo, una notte indimenticabileTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico de Luca
domenica 6 settembre 2009, 13:48News Doria
di Andrea Morando

Nella vita di un calciatore, una notte come quella che ha appena passato Angelo Palombo, non si dimentica. Dopo essersi regalato la vetta della classifica con la sua Sampdoria, alla tredicesima presenza con la maglia azzurra, timbra per la prima volta il cartellino. Ed è un gol, per quanto fortunoso, voluto, cercato, pesante.

Da tre anni a questa parte, il capitano blucerchiato è migliorato tanto, tantissimo. La grinta poi, è quella di sempre. Quella che dopo una prima frazione non brillante ti consente di "rialzarti" e di provare un siluro che sblocca la partita.

La palla in rete, la gioia, l'abbraccio di Buffon, di tutti i compagni. Lo stesso portierone ha dichiarato che prima del match lui e Angelo si erano parlati, motivati, spronati a vicenda. Ed evidentemente gli effetti si son visti.

E' un' Italia che non entusiasma, che non riesce a far innamorare i tifosi dopo l'impresa dell'estate 2006. Una squadra che manca di fantasia e che, lo diciamo da tempo, ha bisogno di essere rinnovata. I senatori forse dovrebbero farsi da parte per lasciare il testimone a chi avrebbe tanto da dare, da dimostrare. Inutile fare nomi, perchè se ne parla da più di un anno ormai, ma quando al posto della Georgia ci saranno gli squadroni come Brasile, Inghilterra, Spagna o Francia, non potrà andare sempre così bene e, i risultati alla Confederation's Cup, ne sono una testimonianza.

Resta comunque l'orgoglio per tutti i blucerchiati, che un sampdoriano porti quei quattro splendidi colori in giro per il mondo con la maglia del proprio paese. Anche perchè, a qualche centinaia di chilometri, anche Padalino gonfiava la rete con la casacca rosso-crociata. Una serata da ricordare...