Palombo: "Da tantissimo non provavo un'emozione come questa, essere lassù è bellissimo"
Oggi capitano e schierato nel ruolo di regista difensivo a causa delle numerose defezioni del reparto arretrato, Angelo Palombo ha mostrato la consueta prova di maturità ed esperienza, guidando la Sampdoria alla vittoria sulla Fiorentina per 3-1. Il 17 blucerchiato si è concesso ai giornalisti:
"Era tantissimo tempo che non provavo un'emozione come questa. Essere lassù è bellissimo, sono anni che la Samp non lotta per traguardi così. Da quando sono passato all'Inter non c'era più stato un periodo simile a quelli precedenti, in A. Ma ora si respira un'aria molto positiva. Il Presidente è una persona solare e questo per noi è stimolante. Siamo contenti e vogliamo farlo felice. Scherza? Sì, ma quando bisogna far sul serio è il primo ad esserlo.
Genova capitale? "Sì, visti i risultati, possiamo dirlo, ma mi piacerebbe se si dicesse Sampdoria capitale. Anche l'altra squadra della città sta facendo bene, e le va dato merito; noi però preferiamo guardare in casa nostra. Siamo terzi e questo è quanto. Noi non pensiamo all'Europa perché siamo davvero all'inzio. Se continueremo a fare punti, allora ci faremo un pensiero».
Il 3-5-2 è stata una sorpresa un po' per tutti. "Eravamo in emergenza, per cui abbiamo dovuto preparare un'alternativa al nostro solito modulo: è stata una mossa coraggiosa, ma anche una grande mossa. Questa è una vittoria di tutti, perché si è visto il gruppo. Il rigore? Mancava Eder, ma il fatto che andassi io sul dischetto non era improvvisazione: ero io il designato a tirare", riporta Sampdoria.it
