Pagliuca ricorda la sfida contro gli ungheresi della Honvéd: "Sarebbe stato terribile uscire"

Pagliuca ricorda la sfida contro gli ungheresi della Honvéd: "Sarebbe stato terribile uscire"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 29 settembre 2010, 14:30News Doria
di Andrea Piras

La Sampdoria domani affronterà il Debrecen per la seconda giornata di Europa League ed Il Corriere Mercantile ha ascoltato in esclusiva un grande protagonista della storia blucerchiata autore di una grande parata, non fu l'unica per nostra grande fortuna, contro un'altra squadra ungherese, la Honvéd nel corso della Coppa dei Campioni 91/92.

Di chi stiamo parlando? Ma naturalmente di Gianluca Pagliuca, storico numero 1 della Samp, che ai taccuini del quotidiano ligure ha dichiarato:

"Eccome se me la ricordo quella parata. C'era stata una rimessa laterale dai distinti, un malinteso tra due dei nostri, il secondo era Pari che si trovò il pallone sulla testa, ne uscì una deviazione da attaccante puro verso il sette destro: meno male che ci arrivai.

In quel campionato eravamo già staccati dalle primissime posizioni, sapevamo che ripetere lo scudetto era impossibile, andare avanti in Coppa Campioni fu fondamentale anche per la tenuta del gruppo.

Volevamo vincere quel trofeo e avevamo tutti i mezzi per riuscirci. Invece mi trovo ad aver perso una Coppa Campioni in modo discutibile, una finale del Mondiale dopo aver parato un rigore. Sono comunque contento della mia carriera, certo che quell'avventura con la Sampdoria resta un rammarico. Ma uscire con la Honvéd sarebbe stato veramente terribile.

La sfida in Ungheria? Fu la prima e ultima volta, per ora, che vidi Budapest, non mi sarebbe più capitato né di giocarci con l'Inter o in Nazionale, né di andarci da turista. Ma lo stadio della Honvéd era davvero deprimente, pensa che i pali delle porte erano quadrati.

Forse inconsciamente sottovalutavamo gli avversari, cosa che in Europa non si deve mai fare. E rischiammo di trovarci fuori da un'avventura che invece avremmo vissuto fino in fondo.

Con il passare dei minuti l'attenzione deve aumentare anzichè diminuire. Ma quest'anno la Sampdoria, purtroppo, sotto questo profilo ha già dato. Spero anzi che possa avere, prima o poi, qualche vantaggio dai finali di gara.

Magari in una partita importante. Mi auguravo che i blucerchiati potessero andare in fondo in Champions, anche se non me ne nascondevo la difficoltà, sarebbe bello ora che la facessero in Europa League".