Padalino pronto a volare: "Tutti i chilometri che non ho fatto l'anno scorso devo farli quest'anno"

Padalino pronto a volare: "Tutti i chilometri che non ho fatto l'anno scorso devo farli quest'anno"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 28 luglio 2011, 11:00News Doria
di Stefano Sommariva

Raggiunto in quel di Moena dai microfoni di primocanale, l'ala svizzera della Sampdoria Marco Padalino ha raccontato di come stia procedendo il ritiro dei blucerchiati e non ha nascosto la voglia di riscatto, sia personale che collettiva dopo una stagione da dimenticare. Il prossimo campionato sarà quello di serie B dove proprio Padalino ha mostrato le sue doti con la maglia del Piacenza; riparte proprio da qui il laterale destro:

"Purtroppo si, dico purtroppo perchè abbiamo avuto un anno incredibile, un anno di grande sofferenza e scarsa stima in noi stessi. Però devo dire che siamo ripartiti con la mentalità giusta, umili e sicuramente faremo bene vedendo come stiamo lavorando e come ci stiamo impegnando; lo dobbiamo alla società, ai tifosie anche a noi stessi. Dovremo fare un gran campionato".

"La testa è positiva - continua Padalino - l'allenatore ci ha dato delle regole importanti che tutti hanno il piacere di seguire perciò possiamo solo far bene. Bisogna non mollare mai, questa è la cosa importante".

Con il 3-5-2 di Atzori, Padalino potrebbe adattarsi al meglio nel ruolo di quinto di destra nel centrocampo a 5, come per altro già aveva fatto con Mazzarri nella prima stagione trascorsa a Genova. In più in avanti ci saranno giocatori che vedono la porta grande grande e starà anche agli esterni servirli con precisione: "La corsa non mi manca, devo sfruttarla. Tutti i chilometri che non ho fatto l'anno scorso devo farli quest'anno e diciamo che l'obiettivo del ritiro è anche quello; cercare di preparare il fisico per arrivare sul fondo e servire palloni precisi alle punte. Fare questo per gli esterni è fondamentale".

Un occhio anche alle vicende di calciopoli: la Samp, anche se vi è solo una piccola "possibilità", può trarre beneficio dalla situazione e Padalino afferma che nello spogliatoio ogni tanto si parli questo argomento: "Un po' il pensiero andava a Chievo e Lecce ma non ci aspettavamo chissà che cosa insomma. Purtroppo saremo voluti tornare in serie A anche prima, però ormai è andata così e ora siamo concentrati sul nostro lavoro e sul campionato di B".

Un ultima considerazione su quelle che saranno le rivali della Samp nella corsa alla promozione: "Dico il Torino che ha una società buona, poi l'Empoli e forse il Bari, ma credo che al di là di tutto queste 42 partite che dovremo fare saranno la morte".