Osti: "Abbiamo avuto offerte concrete per Eder, Gabbiadini, Obiang, Soriano. La società ha bloccato tutto"

Osti: "Abbiamo avuto offerte concrete per Eder, Gabbiadini, Obiang, Soriano. La società ha bloccato tutto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 4 settembre 2014, 22:08News Doria
di Serena Timossi

Il direttore sportivo della Sampdoria, Carlo Osti, è intervenuto in collegamento telefonico con la trasmissione “Forever Samp” in onda su Telenord e ha commentato il mercato blucerchiato.

“Avevamo pensato di poter aggiungere un po' di esperienza alla squadra, la cui ossatura è rimasta quella dell'anno scorso eccetto per la partenza di Mustafi, che andava ceduto. Penso che oggi Mihajlovic abbia più scelta dal punto di vista tattico”.

Valutazioni dopo la prima di campionato? “Al di là della partita con il Palermo, è presto per fare valutazioni oggettive dopo la prima giornata - riporta Sampdorianews.net - . La squadra ha dimostrato carattere nel momento in cui si è trovata in dieci uomini, ma anche se si è alzato il tasso di qualità deve mantenere la mentalità e l'aggressività dell'anno scorso. Se si aumenta il tasso tecnico è chiaro che le cose migliorano”.

Come valuta il centrocampo doriano? “Penso sia un buon centrocampo. Abbiamo Obiang, che l'anno scorso era sofferente ed è stato operato, mentre oggi è un giocatore completamente recuperato dal punto di vista fisico. E' arrivato Marchionni, che darà alternative all'allenatore, e non bisogna dimenticare Rizzo, che secondo me ha grandissime qualità, un'ottima tecnica, proviene dalle giovanili blucerchiate e sono convinto che abbia le qualità per imporsi nella Sampdoria”.

Chiarimenti sulla cessione di Romero. “Non è che uno abbia la bacchetta magica...Ha avuto più di un contatto e per vari motivi non ha trovato la collocazione ideale, nonostante fosse reduce da un Mondiale giocato a ottimi livelli. Ci sono ancora dei mercati aperti, ma bisogna vedere se c'è la volontà del giocatore di accettare quelli che nella sua testa può considerare campionati di “serie B”, anche se offrono possibilità economiche maggiori. Raiola? Non penso che sia importante sapere se tutte le componenti hanno lavorato nella stessa direzione. Purtroppo Romero non ha trovato una squadra, ora è uno dei tre portieri della Sampdoria e Mihajlovic deciderà le gerarchie”.

La Samp ha lavorato molto sul settore giovanile in questa sessione di mercato. “E' importante cercare dei giovani in grado di imporsi velocemente e portare qualità nel settore giovanile. Penso che la Sampdoria debba ragiungere i propri obiettivi anche e soprattutto attraverso la valorizzazione dei giovani”.

Può spiegare la cessione di José Campana in prestito al Porto? “Il ragazzo ha trovato qualche difficoltà ad adattarsi a un calcio diverso da quello a cui era abituato. In questo momento il Porto è e il campionato portoghese cono adatti alle sue caratteristiche”.

Balanta-Samp, c'è ancora speranza? “Balanta è un ragazzo che abbiamo seguito e abbiamo portato avanti una trattativa impegnativa con il River Plate. Ha grandissime qualità, è da impostare a livello tattico, ma ha forza fisica e velocità. Non è detto che in futuro non possa interessare ancora. Intanto abbiamo occupato l'ultimo posto extracomunitario disponibile con Djordjevic”.

La cessione di Mustafi è stata una scelta societaria? “La sua cessione è stata una scelta societaria, del presidente in prima persona. Abbiamo avuto offerte concrete importanti per Eder, Gabbiadini, Obiang, Soriano. La società ha bloccato tutto. Non è facile rinunciare a delle risorse, ma la società ha voluto dare un segnale importante su questo aspetto”.

E' vero che il Parma ha offerto Cassano alla Sampdoria? “Finché Cassano giocherà a calcio verrà sempre accostato alla Sampdoria. Quando succede qualcosa immediatamente il suo nome viene avvicinato ai colori blucerchiati. Ha la Samp nel cuore, casa a Genova, ha sposato una genovese...Però penso che sia corretto per il Parma, che lo stipendia regolarmente, non accostarlo alla Sampdoria. Poi nella vita mai dire mai”.